Gazzetta di Reggio

Reggio

campagna elettorale 

La mobilità divide tutti nel confronto a cinque fra candidati sindaco

Roberto Fontanili

Vivace dibattito organizzato lunedì sera all’hotel Posta Il rilancio del centro storico la principale tematica affrontata

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Il centro storico e la sua accessibilità tornano ad essere uno dei nodi centrali delle elezioni amministrative del 26 maggio. Le posizioni sono diversificate tra chi vuole ampliarlo, come sostengono il candidato della sinistra Daniele Codeluppi e Rossella Ognibene del M5s, restringerlo, come promette il candidato del centrodestra Roberto Salati, o prevedere interventi per una maggior accessibilità come ipotizza Cinzia Rubertelli di Alleanza Civica. Mentre Luca Vecchi, in corsa per il secondo mandato, è per mantenere la situazione attuale.

E le distanze sono apparse subito siderali anche nel dibattito di lunedì sera all’hotel Posta, in cui i cinque candidati sono stati chiamati a confrontarsi su un documento unitario di Lapam Confartigianato, Cna, Confcommercio e Confesercenti.

La piattaforma unitaria oltre al rilancio del centro storico chiedeva ai candidati di pronunciarsi su una revisione e una riduzione della tassazione locale, di compiere un ulteriore passo in avanti sul tema della legalità, di accogliere la richiesta di partecipare come categorie produttive alla programmazione dello sviluppo urbanistico di Reggio e di avviare una serie di azioni per lo sviluppo del turismo.

Tema a cui è legata anche l’eventuale introduzione della tassa di soggiorno, che vede Reggio come unica città in regione a non averla ancora applicata. I presidenti delle quattro associazioni, nel chiedere ai candidati di confrontarsi sulle proposte contenute nel documento, hanno portato alla luce le differenze fra i vari schieramenti ottenendo però da tutti, ad eccezione di Codeluppi, l’impegno a non aumentare la tassazione.

Ma è stato proprio su temi centrali per il futuro di Reggio, come il rilancio del centro e la necessità di rivitalizzarlo, la mobilità, il traffico e la necessità di migliorare i collegamenti con la Mediopadana, che le differenze sono esplose. Il sindaco uscente ha sostenuto che «non è prevista una ulteriore estensione della zona Ztl, né l’eliminazione dei minibù dal centro storico e garantisco che i parcheggi scambiatori resteranno gratuiti», annunciando poi un piano per favorire l’affitto dei negozi nell’esagono e la firma a breve di un accordo per la riqualificazione dell’ex Opg e dell’ex sede Aci in via Secchi.

Codeluppi invece si è detto favorevole «all’ampliamento della Ztl con utilizzo di pilomat e telecamere, e la necessità di pensare al centro storico come un quartiere in cui favorire il ritorno dei negozi di vicinato, la residenzialità e la multiculturalità».

Anche per la Ognibene «la Ztl va ampliata e armonizzata con i parcheggi scambiatori, che devono restare gratuiti, per poi procedere all’elettrificazione dei mezzi pubblici garantendo collegamenti con il centro attraverso mezzi ecosostenibili». La candidata M5s ha poi sottolineato la necessità di ampliare l’offerta culturale per rivitalizzare il centro.

Per la Rubertelli l’esagono deve essere maggiormente accessibile «ampliando l’offerta dei parcheggi gratuiti e prevedendo un incentivo per chi lavora o frequenta il centro per compensare le maggiori spese, con l’obiettivo di farlo tornare ad essere il polo direzionale e residenziale di Reggio».

Da ultimo, per Salati invece «vanno eliminati i pilomat e l’accessibilità deve essere garantita con parcheggi gratuiti, con il Comune che deve mettere le persone in condizione di andare in centro in maniera comoda e sicura affrontando in primis il tema della sicurezza». —



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