I compagni di classe «Ancora non riusciamo a credere all’accaduto»
REGGIO EMILIA. «Siamo sotto shock per questa perdita. Non ci rendiamo ancora conto e non vogliamo crederci».
Poche parole, ma tante, tantissime lacrime. Sono queste le sensazioni dei ragazzi di quarta B, che ieri mattina sono tornati in classe senza il loro compagno.
«Fabio è morto, ma resterà per sempre vivo in tutti noi», raccontano commossi i ragazzi.
È un gruppo unito, quello degli studenti del Secchi, e in questo momento tanto difficile si è stretto ancora di più. I rappresentanti d’istituto Nicholas Laudati, Vincenzo Junior Prato e Marco Sabato hanno pensato, come prima cosa, di mettere in funzione una raccolta di soldi che serviranno a omaggiare al meglio il loro amico e compagno.
«Siamo vicini anche noi alla famiglia. Fabio era ed è ancora un fratello per noi e vogliamo, durante la cerimonia funebre, omaggiarlo al meglio», hanno spiegato. I ragazzi, che fanno fatica a rendersi conto di questa assurda morte, si sono detti intenzionati a mettere in piedi altre iniziative in memoria di Fabio “Ferra” Ferrari, anche in accordo e con il sostegno dei loro insegnanti.
Parlavano tutti di lui, ieri mattina, della sua grande passione per la moto, ricordando le tante conversazioni fatte insieme, durante le pause tra una lezione e l’altra, in cui la nuova moto era spesso al centro delle conversazioni. «Molti compagni di scuola hanno la stessa passione per le moto che aveva Ferra – ricorda qualcuno – e spesso si trovavano insieme. Niente gare, solo divertimento e passione. Ma è davvero terribile morire a 18 anni, con tutta la vita davanti, in questo assurdo modo. Ci mancherà tantissimo, ma lo porteremo per sempre con noi». — L.G.M.
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