Gazzetta di Reggio

Reggio

CRITICHE DAL mOVIMENTO 5 sTELLE 

Mazzoni: «Sui trasporti la Regione gioca allo scaricabarile per giustificare tutti i fallimenti»

M.P.

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIOLO. Dopo l’incontro a Brescello sulla Cispadana, la candidata alle Europee del Movimento 5 Stelle Elena Mazzoni sostiene che «l’assessore Donini ha giocato a scaricabarile per giustificare i fallimenti della giunta regionale. A differenza della famosa saga ambientata a Brescello “Peppone e Don Camillo” dove si poteva trovare anche da ridere, quella andata in scena il 4 maggio ha drammaticamente messo in evidenza la totale inadeguatezza dell’assessore regionale ai Trasporti, che ha solo saputo dare informazioni quantomeno imprecise, e talvolta incomplete, cercando di scaricare le sue colpe sul governo nazionale, tirando in ballo le difficoltà per la nuova concessione della A22 e arrivando anche a ipotizzare fantomatiche responsabilità dei comitati contrari alla realizzazione, in forma autostradale, della Cispadana da Reggiolo a Ferrara, presenti al convegno, e a cui non è stata data la possibilità di intervenire».

Mazzoni, inoltre, sostiene che se si dovesse «cercare un colpevole per la mancata realizzazione dei tratti non ancora fatti della Cispadana, da Parma a Reggiolo, le responsabilità non possono che essere dell’attuale maggioranza regionale, oltre a quella precedente, che ha voluto legare la realizzazione della Cispadana da Parma a Reggiolo a quella autostradale da Reggiolo a Ferrara».

«Una scelta tutta regionale – prosegue – che è stata fatta senza spiegare come mai, per l’autostrada la Regione è disposta a mettere sul piatto centinaia di milioni di euro, mentre per i tratti mancanti di strada a scorrimento veloce tra Parma e Reggiolo non si trovano una cinquantina di milioni. La verità – aggiunge – è che questa maggioranza regionale, insieme alla destra in consiglio, ha un’idea anacronistica e insostenibile, dal punto di vista energetico e ambientale, del futuro trasportistico in Regione: lo si intuisce leggendo l’ipotesi di piano dei trasporti regionale che giace su un “binario morto” da anni nello stesso consiglio e dove si ipotizza la realizzazione della quarta corsia sulla A1 da Modena a Piacenza, la terza corsia sulla A22 da Modena a Verona e sempre della terza corsia da Bologna al confine regionale sulla A13». «Invece di cercare soluzioni reali e tempestive alle esigenze delle persone sul territorio – conclude Mazzoni – Donini favoleggia su opere non sostenibili a livello di costi e di impatto sul territorio, giocando allo scaricabarile per giustificare i fallimenti della sua giunta a pochi mesi dalla campagna elettorale». —

M.P.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google