Morto a 64 anni Emilio Paolani era alla guida di Confagricoltura
In passato fu anche vicesindaco e assessore all’agricoltura nella giunta Biagini Stasera il rosario, domani mattina il funerale nella chiesa parrocchiale di Pianzano
CARPINETI. Una figura conosciutissima in tutta la montagna, protagonista per decenni dell’agricoltura appenninica. Questo era Emilio Paolani. È morto ieri all’ospedale di Castelnovo Monti. Aveva 64 anni. Carpinetano, Paolani da sempre era residente nella zona delle Casette, fra Carpineti e Baiso.
Da moltissimi anni era il responsabile della zona montana di Confagricoltura, un ruolo che gli ha permesso di farsi conoscere da addetti, agricoltori e amministratori dell’intero distretto appenninico, sino a diventare una figura di riferimento per molti operatori di quello che rimane uno dei principali settore lavorativi locali.
Per l’associazione fu impegnato, nel corso del 2008, nella battaglia per il riconoscimento agli agricoltori dei danni provocati dai cinghiali, tanto da valutare una denuncia nei confronti degli enti preposti.
Paolani, da oltre un anno e mezzo, era alle prese con una grave malattia, che lo ha costretto a fare “dentro e fuori” dagli ospedali, fra terapie ed esami.
Un logorio che non lo aveva comunque allontanato pienamente dall’adorato lavoro, al quale aveva dedicato gran parte della propria esistenza, dopo il diploma da geometra.
Paolani è stato impegnato a lungo anche in politica e nell’associazionismo. Vicesindaco con delega ed assessore all’Agricoltura e ai Lavori pubblici nella giunta di Eolo Biagini dal 1985 al 1990, è stato fra i promotori della nascita del comitato carpinetano della Croce Rossa, che quest’anno festeggia il trentennale dell’attività, assieme al collega di giunta Corrado Ovi.
Paolani proviene da una storica famiglia delle Casette, frazione di Carpineti, non lontano dal confine con Baiso, nella zona di Montefaraone. Lì ha sempre abitato e lì hanno residenza anche molti famigliari, fra cui l’anziana madre.
Il 64enne lascia la mamma Norma, la moglie Daniela Giansoldati, il figlio Graziano e la nuora Sara con la nipotina Martina, oltre a diversi cugini.
La moglie e il figlio di Paolani hanno gestito per diversi anni un apprezzato punto gastronomico di prodotti tipici a Felina, al quale anche Emilio dava una mano, quando possibile.
La salma del 64enne è già esposta alla camera ardente dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti, dove, chi lo vorrà, potrà fare visita. Sempre lì verrà officiato il rosario, questa sera alle 20.30.
Il funerale si svolgerà invece nella mattinata di domani, sabato 11 maggio. Il corteo funebre partirà alle 9 da Castelnovo Monti, diretto alla chiesa parrocchiale di Pianzano di Carpineti, la parrocchia di riferimento per Le Casette. A Pianzano verrà celebrata la messa solenne. La salma poi sarà portata ad un centro per la cremazione. —
Adr.Ar.
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