Paragone suona la carica «È tempo di sconfiggere il Pd»
Il giornalista e senatore M5s questa sera in piazza Casotti con l’AvantiTutti tour «Qui a Reggio i dem sono alleati con ex berlusconiani»
REGGIO EMILIA. «Anche a Reggio come in Europa è tempo di cambiare l’aria con l’unica vera alternativa per battere il Pd e che si chiama M5s». Suona la carica Gianluigi Paragone, giornalista e senatore M5s che stasera alle 21 sarà in piazza Casotti con l’AvantiTutti tour, per un evento sostegno dei candidati europei e della candidata a sindaco Rossella Ognibene.
«Il Pd che a Reggio si allea anche con ex berlusconiani ha tradito tutte le radici sociali a tutela di lavoratori, artigiani, piccole imprese – commenta Paragone – Ha sostenuto l’austerità europea che strozza l’Italia votando leggi come Jobs Act e la legge Fornero, è contro il reddito e la pensione di cittadinanza che in provincia di Reggio ha raccolto a fine aprile oltre 4.679 domande singole o di nuclei famigliari. Una misura di equità sociale e contrasto alla povertà ed il reinserimento nel mondo del lavoro che riguarderà oltre 10mila cittadini residenti nel reggiano. In questo primo anno al governo abbiamo pensato ai diritti sociali iniziando a contrastare il precariato con il Dl Dignità, Quota 100, Reddito e pensione di cittadinanza, abbiamo iniziato i primi seri investimenti contro l’austerità per lanciare la crescita e varato una seria legge anti-corruzione che aiuta anche nel contrasto alle mafie come le ultime inchieste dimostrano e l’Emilia e Reggio ha un grande problema d’infiltrazioni ’ndranghetistiche».
Oltre a Paragone sul palco il capogruppo M5s alla Camera, Francesco D’Uva, i parlamentari reggiani Maria Edera Spadoni, Davide Zanichelli, Maria Laura Mantovani, gli emiliani Michela Montevecchi e Alessandra Carbonaro. Oltre a Rossella Ognibene, anche i candidati reggiani alle Europee, la capolista Sabrina Pignedoli, Alessandra Guatteri, Elena Mazzoli, l’eurodeputato Marco Zullo, Carla Franchini, Claudio Fochi, Matias Diaz, Nadia Piseddu, Cristiano Zanella.
« Ora inizia la fase 2 – conclude Paragone – che punterà sulla crescita sostenibile e attenta all’ambiente del Paese come già abbiamo iniziato a fare con gli undici miliardi per sicurezza del territorio e contro il dissesto idrogeologico, i piani per la mobilità elettrica, i 250 milioni per i ponti sul Po. E non ci sarà austerità imposta da Bruxelles che potrà fermarla investimenti nella sanità, scuola, università, difesa del territorio per la sostenibilità e sicurezza, ricerca devono uscire dai vincoli di bilancio europei». —
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