Upidea! Gli investitori a fianco di dodici start up
Presentati al Tecnopolo i vincitori dell’iniziativa, giunta alla quarta edizione In totale oltre ottanta i progetti d’impresa presentati da ogni parte d’Italia
Sono dodici le giovani imprese innovative che, scelte per la validità delle loro iniziative, hanno portato a termine al Tecnopolo il percorso di accelerazione realizzato nella quarta edizione del progetto Upidea! promosso quest’anno dalle associazioni industriali e dei giovani imprenditori di tutta l'Emilia-Romagna.
Si chiamano A.g.m.a. Geopolimeri, Blubonus, Confirmo, Difly, Immersio, Jarvis, Mercatometalli, Mosi Bbox, Projectmii, Smarttarga, Vatlynx e Wandeoo. I responsabili di queste startup hanno esposto i risultati dei primi sei mesi della loro attività ieri al Tecnopolo, nel quarto Investor Day di Upidea!, di fronte a una platea di investitori e imprenditori interessati a sviluppare le loro intuizioni. Erano più di ottanta i progetti d’impresa, provenienti da tutta l’Italia, candidati a partecipare a Upidea!. La commissione formata dai promotori (Giovani imprenditori di Unindustria Reggio Emilia, Confindustria Romagna, Confindustria Forlì-Cesena, Confindustria Emilia Area Centro, Unione parmense degli industriali, Confindustria Piacenza e Comitato regionale giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna) ha selezionato i dodici migliori, a cui è stata offerta l’opportunità di trasformarsi in startup lavorando dallo scorso mese di settembre al Tecnopolo.
L’attività di questi nuovi giovani imprenditori si è svolta con il contributo di Luiss Enlabs e del suo fondo di venture capitalist e con la collaborazione di Fondazione Rei, Alma Cube (Bologna), Cesenalab (Forlì-Cesena), Fondazione Democenter Sipe (Modena), InLab (Piacenza), Nuove Idee Nuove Imprese (Rimini), Romagnatech (Forlì-Cesena), San Marino Innovation (Repubblica San Marino), TIM#Wcap, Eurach Research e Réseau Entreprendre Emilia-Romagna.
I lavori dell’Investor Day sono stati aperti dal saluto di Marco Righi, presidente del Gruppo giovani imprenditori di Unindustria Reggio Emilia, che ha confessato: «Anche io con la mia azienda ho vissuto l’esperienza di startupper e posso dire che un progetto di affiancamento mi avrebbe aiutato molto». Kevin Bravi, presidente del Comitato regionale giovani imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna, ha detto: «Investire sulle startup significa investire nel futuro del nostro territorio».
Nel pomeriggio, Augusto Coppola, managing director di Luiss Enlabs, è intervenuto per spiegare perché investire in una startup. È stato dedicato ampio spazio alle domande e al confronto diretto, con l’opportunità di scambiarsi credenziali e proposte di collaborazione.
Le conclusioni sono state tratte da Vittorio Cavani, vice presidente del Comitato regionale giovani imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna, il quale, avendo seguito l'intero progetto, ha dichiarato: «L’edizione di quest’anno ha fatto registrare una grande crescita. Un trend che vogliamo mantenere e consolidare nel corso dei prossimi mesi a livello territoriale ma soprattutto costruendo sinergie a livello internazionale». —
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