Gazzetta di Reggio

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VIABILITA’ 

Rubiera in preallarme per i cantieri notturni lungo la via Emilia

Adr.Ar.

Lunedì l’avvio dei lavori. Intanto il sindaco Cavallaro sollecita il ministero per la realizzazione della tangenziale

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RUBIERA. Fra lavori notturni vicini all’avvio e richiesta di chiarimenti sull’inizio dei cantieri della tanto agognata tangenziale, sono sempre la viabilità e il traffico a dominare la scena di Rubiera. Inevitabile, per un paese in enorme crescita proprio grazie alla propria posizione, al centro delle principali direttrici locali e nazionali.

Un primo punto è l’inizio di una serie di lavori notturni sul tratto rubierese della via Emilia. Dalla notte fra il 13 e il 14 maggio partiranno infatti dei cantieri per la riasfaltatura sulla statale 9 (la via Emilia, appunto), attivi ogni notte dalle 21.30 alle 6.30, con l’istituzione di un senso unico alternato nei tratti progressivamente interessati.

L’orario è stato ovviamente scelto per evitare le pesanti ripercussioni al traffico che si avrebbero durante il giorno: in un’area già congestionata, si arriverebbe ad un vero blocco della via Emilia. La prima tappa è in una diramazione laterale di via Matteotti, vicino alla gelateria del K2, con un’anticipazione diurna. Dopo di che, si proseguirà di notte sino a completare il tracciato previsto nel progetto, finanziato dal Comune grazie a 100 mila euro sbloccati dalla legge Finanziaria.

Nel frattempo, si continuano ad attendere novità sulla tangenziale pensata per dirottare dal centro il traffico pesante sulla direttrice Reggio Modena. L’opera, dal costo vicino ai 50 milioni, è inserita nel pacchetto della bretella Campogalliano-Sassuolo, che a marzo ha ottenuto il via libera dalla commissione nazionale costi-benefici. Da allora nulla si è mosso, e giovedì il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro ha scritto di nuovo al ministro per le infrastrutture, Toninelli. L’intervento è necessario, si sottolinea, dopo anni di traffico e inquinamento. «Anche in questi giorni il paese è avvinghiato da una lunga colonna di mezzi provenienti da Sud. L’avvio delle attività dello scalo merci di Cittanova-Marzaglia rischia poi di aumentare il traffico sul vecchio ponte e sulla SP51 verso sud», afferma Cavallaro. Ma il ritardo cresce: «La società che ha vinto la gara, AutoCs, ha rispettato il cronoprogramma nella consegna del progetto esecutivo della bretella e del definitivo della tangenziale di Rubiera tra novembre e dicembre 2018: i 60 giorni entro cui questa fase doveva chiudersi sono abbondantemente trascorsi». Ora, con lo scalo ferroviario in crescita, il quadro rischia di peggiorare, e il sindaco chiede che il ministero «consideri di collegare nei tempi la realizzazione del nuovo ponte sul Secchia al progressivo potenziamento dello scalo merci di Marzaglia-Cittanova. Non è possibile lavorare senza che la destra sappia cosa fa la sinistra». —

Adr.Ar.

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