Gazzetta di Reggio

Reggio

spaccata a fogliano 

Lo studio fotografico Mattioli razziato dai ladri nella notte

Leonardo Grilli
Lo studio fotografico Mattioli razziato dai ladri nella notte

La banda rompe la vetrata con un tombino e ruba diverse attrezzature È il terzo furto in pochi anni, i carabinieri esaminano le telecamere di sicurezza

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Ancora un furto allo studio fotografico Mattioli di Fogliano, il terzo in pochi anni subìto dall’attività con sede in via Monte Etna 2. Un colpo che ha scosso i dipendenti del negozio che, preoccupati, spiegano di «non voler parlare troppo di quando accaduto».

I ladri hanno agito verso le cinque di ieri, approfittando di un momento in cui in strada non c’era nessuno.

Hanno prelevato un pesante tombino in ghisa dalla via antistante lo studio, lo hanno scagliato contro la vetrata del negozio e si sono aperti un varco.

Una volta all’interno dell’attività, scavalcando i vetri andati in mille pezzi, i malviventi hanno fatto razzia di macchine fotografiche ed altro materiale – ancora in fase di inventario da parte dei titolari – agendo a colpo sicuro e arrecando ingenti danni allo studio.

Quasi certamente, come spesso accade in casi simili, si è trattato di un furto su commissione e la refurtiva andrà a finire in qualche negozio di fotografia all’estero, o sarà rivenduta online o sul mercato nero. Quindi la banda è scappata senza lasciare traccia, approfittando del fatto che il negozio si trova in una frazione dalle molte vie di fuga.

Ad accorgersi della spaccata è stato un residente della zona, che ha immediatamente chiamato i carabinieri. Intervenuti in pochi minuti, i militari dell’Arma hanno effettuato un sopralluogo all’interno del negozio, alla ricerca di tracce lasciate dai ladri, e hanno avviato le indagini per rintracciare i responsabili. Utili in questo senso potrebbero essere le telecamere di sicurezza, comprese quelle installate lungo la frazione, che potrebbero aver ripreso l’arrivo o la fuga dei ladri.

Si tratta del terzo furto subìto dallo studio Mattioli dal 2012 ad oggi.

Il più grave fu proprio quello di sette anni fa, quando i ladri ruppero la vetrata, esattamente come hanno fatto ieri notte, e rubarono macchine fotografiche e materiale per un valore di oltre 30mila euro. —



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