Gazzetta di Reggio

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Minacciate con un coltello e rapinate

Enrico Lorenzo Tidona
Minacciate con un coltello e rapinate

Due donne di 43 e 30 anni aggredite giovedì e venerdì sera nei parcheggi di viale Timavo e di via Cecati

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REGGIO EMILIA. È allerta in centro a Reggio dopo due rapine avvenute ai danni di due donne nel giro di appena 24 ore nei pressi del cuore pulsante della città. Secondo i primi riscontri, infatti, il malvivente che ha puntato una lama contro le vittime, si è infilato nell’auto di una di queste e con una mano ha tappato la bocca all’altra, sarebbe lo stesso secondo i carabinieri, che stanno dando la caccia al rapinatore.

IL PRIMO ALLARME

Il primo episodio è avvenuto giovedì intorno alle 20.30, quando una 43enne reggiana residente a Poviglio è stata minacciata con un taglierino da un uomo, nel parcheggio di viale Timavo, angolo via Minghetti, vicino a Porta Santo Stefano. La vittima è entrata in auto, tirando poi fuori il telefono per scrivere un messaggio a un’amica. Mentre era intenta a digitare il messaggio sul cellulare, il rapinatore si è avvicinato all’auto, ha aperto di scatto lo sportello del passeggero e ha estratto il cutter. Sotto la minaccia della lama si è fatto quindi consegnare il telefono e i soldi che erano dentro la borsa. La cifra portata via è di 70 euro in contanti, che la donna aveva nel portafoglio. Qualcosa, però, è andato storto. L’uomo di corporatura robusta e di mezza età, ha perso il berretto di lana che portava sulla testa. Non solo: ha lasciato anche il telefono appena rubato, ritrovato poi dai carabinieri e riconsegnato alla vittima che aveva subito allertato il 112 non appena il rapinatore si era allontanato con i suoi soldi.

DOPO 24 ORE

La seconda rapina è avvenuta il giorno dopo, venerdì sera intorno alle 21.30, nel parcheggio del cimitero monumentale di via Cecati, dove una 30enne residente in città è stata avvicinata da un uomo armato di coltello, che le ha tappato la bocca per non farla urlare. Si è poi fatto consegnare il telefono cellulare e 20 euro in contanti, per poi allontanarsi a piedi. In questo caso il telefono è sparito così come il rapinatore, che non ha avuto remore nell’assalire la donna che ha utilizzato il grande parcheggio scambiatore.

I carabinieri indagano su entrambi gli episodi e non escludono si possa essere trattato della stessa persona. I tratti descritti e i dettagli raccolti in entrambi i casi collimano. I militari sono ora alla ricerca dell’autore delle rapine, avvenute in zona ad alta frequentazione e - soprattutto venerdì sera - in luoghi utilizzati anche da chi vuole passare la serata in centro storico, nel quadrante più battuto durante il fine settimana. —

Enrico Lorenzo Tidona

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