Strappati i poster della campagna di Alberto Vaccari
Casalgrande, in azione una persona con il volto coperto: la zona infatti ha le telecamere. Vandalismi nei giorni scorsi nella sede di Daviddi
CASALGRANDE. I manifesti elettorali strappati dai tabelloni e gettati a terra da una persona a volto coperto, consapevole della presenza di telecamere e attenta a non farsi riconoscere.. L’atto vandalico è stato compiuto nella notte fra venerdì e sabato in via Buozzi, davanti alla sede del comitato elettorale di Alberto Vaccati, il sindaco in carica che si ripresenta per un secondo mandato che ha come competitor ben altri cinque candidati.
Nelle prime ore di sabato, un uomo in sella a una bicicletta si è avvicinato all’ingresso del comitato, in via Buozzi 5, dove era stato lasciato esposto un supporto in legno con diversi manifesti elettorali attaccati. Il ciclista, con il volto nascosto, ha preso i manifesti, li ha strappati e li ha buttati in strada davanti alla porta del comitato elettorale, prima di andarsene via tranquillamente.
L’azione è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza presenti in zona, impianti di cui il vandalo era probabilmente a conoscenza, vista l’accortezza di coprirsi il volto. Difficile pensare ad uno scherzo, viste le circostanze. Si è trattato sicuramente di un gesto voluto. La presenza del tabellone, all’esterno, ha facilitato il tutto. Non è la prima volta che accade in questa campagna elettorale. Quasi un mese fa, nella notte fra il 16 e il 17 aprile, mani ancora ignote avevano vandalizzato il comitato elettorale della lista civica “Noi per Casalgrande”, guidata da Giuseppe Daviddi.
Quella volta, gli autori avevano spaccato la vetrata del locale con un tombino, per poi rubare un vecchio televisore. Il conto dei danni, però, era stato molto più alto, considerando la rottura degli infissi. Ancora da capire le motivazioni. Daviddi ha ipotizzato che si fosse trattato di una ragazzata. —
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