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Telefonata anonima sventa la spaccata Un arresto e due in fuga

E.L.T.
Telefonata anonima sventa la spaccata Un arresto e due in fuga

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REGGIO EMILIA. Una telefonata anonima, giunta al 113, ha permesso di sventare un furto in piena notte a Mancasale. Una segnalazione giunta verso l’una di venerdì notte, che ha portato però all’arresto di un ragazzo di 18 anni di origini rumene, senza fissa dimora e trovato in possesso di un passamontagna e di una torcia. Dopo aver ricevuto la telefonata, infatti, la centrale operativa ha inviato sul posto le Volanti in servizio, che si sono dirette a tutta velocità, riuscendo ad intercettare tre persone che si aggiravano sul luogo indicato da quella voce al telefono che è voluta rimanere senza un volto. Gli agenti hanno fermato le auto in via Gualerzi, al numero civico 4, dove c’è l’agenzia di assicurazioni Fata, obiettivo del terzetto che ha cercato di fuggire alla vista dei poliziotti. Nel centro direzionale, a pochi passi dalle Fiere di Reggio, a Mancasale, gli agenti hanno subito catturato il 18enne rumeno, che non ha opposto resistenza.

Altre due persone sono invece fuggite, facendo perdere le loro tracce.

Il pronto intervento da parte della polizia ha permesso di rovinare i piani dei tre malviventi, che avevano scelto una zona alquanto defilata per mettere a segno il loro raid. Il passaggio di auto a quell’ora è assai raro e non vi sono abitazioni vicine. Anche per questo ha destato qualche curiosità l’avviso da parte della persona che non ha voluto rilasciare i propri dati, ma che ha comunque aiutato le forze dell’ordine a interrompere un probabile furto che sarebbe altrimenti passato sotto traccia.

Ieri mattina l’uomo arrestato è stato accompagnato dagli agenti della questura in tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto, avvenuto nell’aula del giudice Simone Medioli Devoto, che ha confermato l’arresto e disposto il carcere nonostante l’avvocato Federica Ghesini avesse chiesto una misura meno afflittiva.

L’indagato, accusato di tentato furto pluriaggravato, ha a suo carico un precedente arresto per un furto avvenuto tempo addietro a Giulianova. Ora rimarrà in attesa del giudizio mentre la polizia sta verificando le circostanze per poter individuare gli altri due complici che sono riusciti a fuggire. Le uniche tracce sono il passamontagna e la torcia recuperati durante l’arresto. —

E.L.T.

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