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la cerimonia 

Chiesa piena di fedeli arrivati da tutta Italia

L.G.
Chiesa piena di fedeli arrivati da tutta Italia

In centinaia sono venuti per assistere alla messa delle 11 Il vescovo Camisasca: «Un anno speciale per tutta la città»

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reggio emilia. Ieri mattina ogni angolo della basilica della Ghiara era pieno di fedeli che hanno voluto assistere al momento più alto del giubileo straordinario per i 400 anni della Traslazione nel tempio dell’immagine della Madonna.

Centinaia di persone, molte delle quali sono dovute rimanere in piedi, con gli sguardi rivolti verso il pulpito o gli schermi allestiti per l’occasione, così da consentire a tutti di osservare la cerimonia.

Anziani, famiglie con bambini e giovani coppie che sono arrivate a Reggio Emilia da ogni parte della penisola. Chi dalle province e dalle regioni vicine, chi dal sud Italia, tutti attirati dalla presenza del Segretario di Stato Vaticano e dalla straordinaria eco che ha avuto il quarto centenario della Ghiara. Che, diffuso di diocesi in diocesi, sta attirando in città moltissimi pellegrini.

La cerimonia è stata aperta dall’arrivo del cardinale Pietro Parolin, braccio destro di Papa Francesco, che si è presentato in basilica pochi minuti prima delle 11. «Puntualissimo come il vescovo», hanno notato con piacere i prelati riuniti nei pressi del pulpito. E dopo una prima, rapida benedizione del porporato, è stato proprio monsignor Massimo Camisasca a dare il via al pontificale (così viene chiamata la messa celebrata solennemente da un vescovo o da un prelato, con l’assistenza di numerosi ministri).

«A nome di questa Chiesa – ha esordito il vescovo – esprimo il più caldo benvenuto al cardinale Parolin. So quanto le è costato il viaggio e anche per questo ha la mia gratitudine. Questo è un anno speciale per la nostra diocesi, per la città di Reggio Emilia ma anche per tutta la provincia e per le diocesi circostanti». Una presenza, quella di Parolin, eccezionale per Reggio: «L’ultimo cardinale segretario di Stato – ha concluso Camisasca – fu Agostino Casaroli in occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II». Visita che avvenne più di trent’anni fa, nel 1988.

La messa oltre che dal cardinale e da Camisasca è stata officiata dai vescovi emeriti di Reggio, Adriano Caprioli e Paolo Rabitti, e dall’ex Nuntio in Serbia, monsignor Eugenio Sbarbaro, che divenne prete proprio a Novellara. Ma a rendere ancora più speciale una mattinata giubilare già di per sè straordinaria sono stati l’animazione della messa e i cori, in carico alla cappella musicale e agli ottoni della cattedrale reggiana, che hanno accompagnato la cerimonia incantando e facendo commuovere non pochi presenti.

A concludere il pontificale, verso le 12.30, è stata infine la consegna ai rappresentanti delle 60 unità pastorali reggiane di un pannello della Madonna della Ghiara riportante il logo del giubileo dei 400 anni, quello del vescovo Camisasca e l’invocazione «o Regina di Reggio, proteggi il tuo popolo». —

L.G.

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