San Martino in Rio
Tornano sul lugo del tentato furto, presi e denunciati
Un 38enne e un 58enne incastrati dalle immagini di videosorveglianza e dalla telecamere "intelligenti"
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SAN MARTINO IN RIO. Filmati dopo il tentativo di furto, ai danni di un’azienda di abbigliamento, due ladri sono riusciti a fuggire tornando però il giorno dopo nell’intento di portare a compimento il colpo. I carabinieri di San Martino in Rio, che li hanno trovati in possesso di strumenti da scasso, li hanno però fermati e i due, un 58enne residente a Napoli e un 38enne napoletano abitante a Correggio, grazie alle comparazioni con le immagini del sistema di videosorveglianza aziendale, sono risultati essere gli stessi che la sera precedente avevano tentato di rubare nella medesima azienda. Avevano però desistito, disturbati dall’arrivo di personale di un istituto di vigilanza privato. I due uomini quindi sono stati denunciati per tentato furto aggravato e porto abusivo di strumenti atti allo scasso.
Tutto risale alla sera dello scorso 9 aprile, quando il responsabile della sicurezza di un’azienda tessile di San Martino in Rio ha richiesto l’intervento dei carabinieri del paese per un tentativo di furto ai danni dell’azienda ubicata nella zona industriale del paese.
Dalle immagini del sistema di videosorveglianza i carabinieri hanno poi verificato che un uomo, mentre il complice faceva da palo, dopo aver forzato con un cacciavite la porta del magazzino, si era introdotto all’interno con l’intento di consumare un furto.
I due ladri, tuttavia, disturbati dal responsabile della sicurezza, avevano desistito dileguandosi prima dell’arrivo dei carabinieri. Grazie alle immagini della videosorveglianza aziendale i militari dell’Arma erano risaliti al modello e alla targa parziale dell’auto usata per la fuga.
Analizzando i varchi OCR erano poi risaliti alla targa completa, accertando che l’auto era stata noleggiata. La sera dopo gli stessi carabinieri durante un servizio di controllo del territorio, nelle vicinanze dell’azienda presa di mira la sera prima, hanno fermato l’auto in questione con a bordo due uomini. I due poi sono risultati essere gli stessi immortalati dalle telecamere durante il tentativo di furto della sera precedente.
In loro disponibilità avevano gli attrezzi da scasso (cacciaviti e piedi di porco) che sono risulati, come documentato dalle immaggini, gli stessi utilizzati la sera precedente nel tentativo furtivo.
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