Un venerdì senz’auto: la proposta-sfida dei bambini del Ccr
Il consiglio civico delle ragazze e dei ragazzi è l'organismo composto dagli studenti dell’istituto comprensivo “Da Vinci”
REGGIO EMILIA. I bambini ci chiedono di lasciarci contagiare dal loro entusiasmo e dalla voglia di cambiare il mondo, renderlo migliore. Lo fanno con questo invito: lasciare a casa, per un giorno, la macchina o il motorino e andare a scuola e al lavoro a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici, e, se abiti lontano e non hai fermate del bus vicino, ricorrere al car pooling ovvero più persone su una macchina, magari a basso impatto ambientale, alimentate a gpl, metano o elettriche. La proposta è per venerdì 17 maggio, e a lanciarla sono i bambini che compongono il Consiglio civico dei ragazzi e delle ragazze (Ccr) dell’istituto comprensivo “Leonardo Da Vinci”.
Hanno lavorato tanto, incontrando esperti e rappresentanti istituzionali (tra i quali l’assessore comunale Mirko Tutino, e Arturo Bertoldi di Iren, i ragazzi di “Friday for future Reggio Emilia”), i ragazzi e le ragazze del Ccr dopo che, pochi mesi fa sono stati protagonisti di un’emozionante insediamento nell’aula del Tricolore del Municipio, alla presenza degli amministratori comunali, e dei loro predecessori, ormai studenti “maturi” (alle scuole superiori e all’università) e, alcuni di loro, già passati nel mondo del lavoro.
Da tutti è arrivato ai nuovi consiglieri lo sprone a “osare”, avere coraggio. Un invito colto senza esitazione dai nuovi consiglieri e consigliere che hanno deciso fin da subito di occuparsi di un argomento quanto mai di attualità, ancora prima che, anche a Reggio Emilia, approdassero i “Friday for Future” e si diffondesse l’entusiasmo contagioso della giovanissima Greta Thunberg.
E infatti questa, di “Un venerdì per l’aria”, più che una proposta, a molti sembrerà una sfida. Ne sono consapevoli i ragazzi e le ragazze del Ccr e le educatrici-facilitatrici della cooperativa Reggiana Educatori, Daniela Ligabue e Francesca Rossi, che, però, non si sono fatti spaventare e, anzi, hanno chiamato genitori e insegnanti dell’istituto comprensivo a condividere il loro progetto. Lo hanno fatto in un incontro che si è svolto il 5 aprile durante il quale sono state illustrate le azioni che i consiglieri hanno deciso di intraprendere.
Il progetto è piaciuto: l’istituto comprensivo non è infatti nuovo a iniziative di sensibilizzazione di questo tipo e la dirigenza scolastica ha deciso di abbracciarlo con entusiasmo, invitando ufficialmente tutte le famiglie a partecipare. L’obiettivo, ambizioso, è di estendere l’iniziativa anche ad altri istituti comprensivi, e, perché no, all’intera città. L’invito è anche a condividere riflessioni e pensieri, foto e anche brevi video, della giornata, all’indirizzo ccr.reggiana.educatori@gmail.com. Il materiale sarà utilizzato per realizzare un evento sul tema.
«Questo è solo l’inizio – dicono dal Ccr – in attesa di altri “Un venerdì per l’aria” cerca di limitare l’uso dell’auto e ripetere questa esperienza ogni tanto». Sarebbe sorprendente scoprire che il “sacrificio” non è poi così insormontabile. —
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