La tangenziale entra a “gamba tesa” nel dibattito elettorale
RUBIERA. Il progetto della tangenziale di Rubiera entra a “gamba tesa” nella corsa elettorale. Con un paese soffocato dal traffico, tutti concordano sulla necessità urgente dell’opera. Il nodo del sciogliere rimane la posizione.
Il progetto attuale, inserito nel pacchetto della bretella Campogalliano-Sassuolo, prevede il passaggio a Sud di Rubiera (nella foto, il progetto), da Bagno sino al ponte sul Secchia. Il comitato di Bagno, il Movimento 5 Stelle, la lista di Forza Italia e Fratelli d’Italia puntano, invece, alla soluzione a Nord, su un percorso parallelo all’alta velocità ferroviaria e all’autostrada A1: da Gavassa di Reggio si arriverebbe a Fontana di Rubiera.
Il centrosinistra e il sindaco Emanuele Cavallaro, candidato per il bis, spingono invece per rimanere sull’opzione a Sud. Per il sindaco, il progetto a Nord richiederebbe almeno altri quattro anni e nel frattempo il traffico rimarrebbe nel centro. Inoltre, come affermato dalla sua lista in un incontro a Fontana, «il tracciato Nord, vista l’opposizione degli enti locali modenesi, si fermerebbe a Fontana riversando il traffico sulla provinciale e non risolverebbe i problemi delle code a Rubiera, anzi». Fontana e la vicina San Faustino, infine, riceverebbero un ulteriore flusso di veicoli. Parere opposto per il comitato di Bagno, che sabato scorso ha consegnato 400 firme al parlamentare 5 Stelle e sottosegretario del ministero delle Infrastrutture Michele Dell’Orco, arrivato a Rubiera per un incontro elettorale. Dell’Orco è da sempre il principale nemico della Campogalliano-Sassuolo, e pochi mesi fa ha dovuto incassare l’approvazione dell’opera. Ora «è chiaramente interessato all’opzione a Nord, e lo stesso vale per il Movimento 5 Stelle locale», spiegano i componenti del comitato. «Se ci fosse una loro vittoria, siamo sicuri che quantomeno verrebbe rivalutata l’opera. Ora noi andremo a Roma, al ministero, per evidenziare le nostre ragioni», aggiungono. Preferisce la tangenziale Nord anche la lista di Fratelli d’Italia e Forza Italia guidata da Matteo De Vita: «In oltre vent’anni l’amministrazione comunale, sempre di sinistra, non è riuscita a fare un passo avanti nella realizzazione di questa importante arteria, eppure la stessa forza politica amministrava tutti Comuni interessati, le due Provincie, la Regione e il governo. Il centrodestra si è sempre battuto e si batterà per una sua realizzazione a Nord di Rubiera, perché collegherebbe le tangenziali di Modena e Reggio, per i costi più bassi e per la minore interferenza con il territorio», si legge nel programma della formazione. E la Lega? Presentando il proprio programma, il candidato Stefano Prodi ha sottolineato la questione tempi: «La soluzione migliore è quella più rapida». —
Adr.Ar.
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