Manifesti dei candidati strappati dai tabelloni Tocca a Verona e Grieco
GUASTALLA. Guerra ai manifesti elettorali. Alcuni buontemponi che non hanno saputo trovare di meglio da fare si sono divertiti, per chissà quale scopo, a strappare le foto dei candidati sindaci dai tabelloni dedicati alle liste che concorrono alle elezioni amministrative del 26 maggio. In via Foscolo è stato strappato il manifesto della candidata sindaca Camilla Verona di “Guastalla Bene Comune”. È stato trovato a terra anche quello del candidato Luigi Grieco di “Insieme per Guastalla”.
Sono rimasti integri i manifesti del candidato sindaco Vanni Allegretti (lista Centrodestra per Guastalla) e quelli di Francesco Benaglia (lista Avanti Guastalla), sul quale tuttavia è stato attaccato un foglio formato A4 scritto a macchina, dal contenuto ironico.
La fotografia dei vandalismi ai tabelloni elettorali di via Foscolo è stato subito pubblicata su una pagina Facebook.
Non sono mancati i commenti da parte di vari cittadini, che hanno stigmatizzato il comportamento incivile e antidemocratico degli ignoti buontemponi.
Solidarietà alla candidata sindaca Camilla Verona è stato espresso da Francesco Benaglia: «Il consenso o il dissenso va inserito nelle urne e non certamente strappando manifesti, pertanto esprimo solidarietà a Camilla Verona per il brutto e deplorevole gesto».
Vanni Allegretti, dal canto suo, si è dissociato da tali comportamenti. E commenta: «Questo modo irrispettoso di fare politica non fa parte del nostro agire. I confronti vanno fatti tra la gente, non distruggendo o deturpando i manifesti elettorali». —
M.P.
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