Spruzza spray al peperoncino e semina il panico in un bar
È successo nella centralissima Caffetteria Farini ai Portici durante il mercato In pochi minuti il locale è stato sgomberato. I gestori hanno presentato denuncia
SCANDIANO. Un abbondante dose di spray al peperoncino spruzzata nel bar pieno per il mercato. Non è certo stato un normale lunedì mattina quello vissuto dai gestori e dai clienti della caffetteria Farini Ai Portici di piazza Spallanzani, nel cuore del centro storico di Scandiano.
Il locale è uno dei più conosciuti e frequentati di una delle principali piazze scandianesi, e il flusso di persone è particolarmente intenso al lunedì mattina, il giorno del mercato settimanale. Mercato che, oltre a essere un riferimento per buona parte della collina e del distretto ceramico, ha uno dei suoi fulcri proprio in piazza Spallanzani, dove si sistemano decine di bancarelle.
A metà mattina, nel caffè si stava lavorando a pieno ritmo quando un uomo sulla quarantina, non un cliente abituale, è entrato e successivamente si è recato nel bagno, non chiuso a chiave.
L’allarme
Quando è uscito dalla stanza, nell’intero locale si è diffuso rapidamente un fortissimo e fastidiosissimo aroma, quello dello spray al peperoncino spesso usato come strumento di difesa, che ha iniziato a infastidire gli occhi e le vie respiratorie dei presenti.
Un gesto voluto e certo non un errore, né tantomeno una ragazzata con una dose ridotta, come sottolinea anche Davide Pecchini, titolare della caffetteria Farini Ai Portici assieme alla sorella Veronica.
«Io non ho visto bene cosa sia successo, mia sorella ha notato l’uomo mentre andava in bagno, non l’avevamo mai visto, subito abbiamo pensato fosse uno degli ambulanti del mercato», racconta.
«Appena è uscito dal bagno sono iniziati i fastidi, tutti sono scappati in gran fretta, era difficile riuscire a rimanere dentro, la dose di spray al peperoncino era bella massiccia: abbiamo dovuto tenere tutti gli spazi aperti per oltre mezz’ora per liberare l’aria e permettere alle persone di rientrare. E tutto nella mattina del mercato, un momento importante di lavoro per noi», continua Davide.
la denuncia
Rientrato il fastidio, il bar ha continuato a lavorare, ma è difficile non ripensare all’accaduto, ovviamente segnalato anche ai carabinieri della tenenza di Scandiano tramite denuncia.
«La persona non era conosciuta, era sulla quarantina. Non sappiamo cosa pensare, perché di sicuro è stato un gesto voluto, non una ragazzata né tantomeno un incidente. Forse è stato un messaggio, un avvertimento, ma non sappiamo per cosa. Ora abbiamo fatto denuncia, speriamo che si riesca a capire qualcosa di più su questa persona».
la rabbia
La notizia ha fatto rapidamente il giro del centro scandianese, suscitando anche parecchia rabbia. Numerose le reazioni indigante anche sui social network, primo fra tutti Facebook con le varie pagine locali.
La veloce reazione dei gestori ha permesso una rapida uscita e non ci sono stati particolari problemi, ma il rischio in casi simili, pur in uno spazio areato e con tante uscite come il locale di piazza Spallanzani, è sempre elevato, e le tante vicende di cronaca della fine del 2018 lo ricordano. —
Adriano Arati
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