Il fatturato sale a quota 43,8 milioni È ancora crescita per la Landi Renzo
REGGIO EMILIA. «Prosegue la crescita anche in questo primo trimestre dell’anno nel settore Automotive, così come le performance del gruppo». Così Cristiano Musi, ad di Landi Renzo, sui risultati del primo trimestre 2019, approvati ieri dal cda: fatturato consolidato pari a 43,8 milioni, in crescita (+4,2%) rispetto ai 42 milioni al 31 marzo 2018; l’Ebitda, in crescita e pari a 5,4 milioni, si attesta al 12,4% dei ricavi; Ebit in crescita pari a 2,3 milioni (1,9 milioni al 31 marzo 2018); Ebt positivo per 1,5 milioni (era negativo e pari a 132 mila euro al 31 marzo 2018). E ancora: risultato netto positivo e pari a 590mila euro, in miglioramento rispetto a una perdita pari a 1,2 milioni al 31 marzo 2018.
«Sono risultati ottenuti in un contesto di settore automotive mondiale complesso, che oltre all’ottimo lavoro svolto da tutto il team, confermano la fiducia che il mercato ha nella nostra azienda, che di recente ha ricevuto da Cerved il secondo miglioramento del rating in sei mesi – aggiunge Musi – principali obiettivi a cui stiamo lavorando comprendono sia il consolidamento di Landi Renzo nel segmento passenger car a livello internazionale (in particolare nel mercato indiano, tra i più promettenti), che nel segmento Heavy Duty, che offre le maggiori opportunità di crescita, considerata la sempre crescente adozione di soluzioni di alimentazione a gas metano e biometano per i mezzi pesanti, un trend che proseguirà anche in futuro. Per quanto riguarda il settore della distribuzione gas, puntiamo sulla nostra joint venture Safe&Cec, che presenta un buon portafoglio d’ordini e prospettive di crescita incoraggianti, a un anno dal deconsolidamento dal gruppo. Stiamo inoltre lavorando a un aggiornamento del Piano strategico 2018-2022, che presenteremo entro luglio, dopo aver anticipato il raggiungimento di alcuni degli obiettivi».
Il cda, per migliorare il profilo d’indebitamento finanziario della società, ha approvato negoziazione e firma di un nuovo contratto di finanziamento con alcuni istituti di credito volto principalmente ad estinguere il proprio indebitamento finanziario derivante dall’Accordo di Ottimizzazione sottoscritto in data 27-28 marzo 2017 e dal Prestito Obbligazionario “Landi Renzo 6,10% 2015-2022”, oltre che a reperire nuove risorse per generali esigenze di cassa e per sostenere i propri attuali e futuri investimenti. La società ha già sottoscritto una lettera di incarico con pm che, in qualità di Mandated Lead Arranger e Bookrunner, si è impegnata ad organizzare e sottoscrivere la nuova operazione. Il cda ha inoltre deliberato di procedere al rimborso integrale anticipato del prestito obbligazionario. —
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