Cavallaro litiga con Autostrade per il casello di Reggio chiuso
Lo stop stanotte e domani notte dalle 22 alle 6 per l’asfaltatura della statale Il sindaco: «Inascoltate le richieste di non dare indicazioni per passare di qui»
RUBIERA. Il casello dell’autostrada? Chiude di notte proprio quando sulla via Emilia a Rubiera sono in corso i lavori notturni sulla via Emilia.
Non è stato accolto benissimo, nel territorio rubierese, il provvedimento annunciato da Autostrade in Emilia dal 16 al 18 maggio: nelle due serate di oggi e domani, fino a sabato mattina, l’uscita del casello autostradale di Reggio Emilia sarà chiusa al traffico dalle 22 alle 6 per chi arriva da Bologna, diretto a Milano. Il blocco è necessario nelle due nottate di giovedì e venerdì per consentire la realizzazione in piena sicurezza di una serie di interventi per la pavimentazione.
Per ridurre i disagi al traffico, come spesso accade sulla rete autostradale, si è scelto di procedere con i lavori negli orari notturni, quando il flusso dei veicoli è comunque meno intenso rispetto a quello elevatissimo dell’A1 nel periodo diurno. Per chi proviene da est, da Bologna, dal mare e da Firenze, l’uscita consigliata da Autostrade per l’Italia è Modena Nord, quella precedente a Reggio sul tracciato dell’A1. Una volta a Modena, la soluzione più rapida è ovviamente percorrere la via Emilia sino a Reggio e dintorni, attraversando il centro di Rubiera.
Il problema è che proprio in questo periodo, sempre di notte la via Emilia rubierese sarà al centro di un’altra serie di interventi di pavimentazione e sistemazioni. Un cantiere itinerante voluto dal Comune, dal costo di circa 100mila euro, e pensato appositamente in orario notturno per abbassare le sofferenze al densissimo traffico della zona.
La decisione, e l’indicazione di scegliere Modena Nord come uscita, non è stata presa bene dal sindaco Emanuele Cavallaro: «Quattro giorni fa vi abbiamo mandato una Pec, in risposta alla vostra, in cui vi chiedevamo di non dare, come indicazione, quella di uscire a Modena Nord. Vi suggerivamo: Terre di Canossa oppure Campogalliano, piuttosto – perché poi la gente verrà a trovarsi a Rubiera davanti ad un senso unico alternato. Non ci avete risposto, non avete modificato le indicazioni», scrive. Anche i tentativi di mettersi in contatto con le Autostrade non ha dato grandi esiti, e così il primo cittadino ha provato a mandare una mail certificata, una Pec. La domanda era che, quantomeno, sui vari strumenti comunicativi vengano messe come uscite più utili o Terre di Canossa sull’A1 o quella di Campogalliano di Modena sull’A22, raggiungibile dalla deviazione dall’A1 subito dopo Modena Nord.
Chi si troverà sull’autostrada del Sole e troverà i cartelloni luminosi, propenderà probabilmente per l’uscita a Modena Nord e si troverà quindi immerso nel cantiere della via Emilia, in cui saranno istituiti dei sensi unici alternati. Quella che dovrebbe essere una scorciatoia rischia di essere invece un ulteriore rallentamento, con un nuovo disagio unito a quello precedente. Il danno non è ovviamente insormontabile, ma lascia il sapore della beffa in uno dei luoghi in cui il tema della viabilità è perennemente all’ordine del giorno, vista la presenza di statali, autostrade e provinciali legate alle zone produttive.
Il cantiere sulla via Emilia è stato programmato con il buio, dopo una querelle burocratica, proprio per evitare di aumentare nelle ore diurne le già infinite colonne di auto. Anche se solo per due giorni, la Statale potrebbe ricevere un inaspettato aumento di camion e mezzi proprio mentre gli operai sono impegnati, con le conseguenze del caso. —
Adr.Ar.
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