Gazzetta di Reggio

Reggio

masone 

Neonata “prigioniera” nella macchina Liberata dai pompieri

Am.P.
Neonata “prigioniera” nella macchina Liberata dai pompieri

Chiusura centralizzata in tilt, la madre 29enne in panico In pochi minuti i vigili del fuoco hanno aperto la portiera

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Con la figlia di 4 mesi chiusa dentro l’auto, insieme al cellulare e alle chiavi, la mamma è andata nel panico. E con l’aiuto di una vicina di casa, che ha chiamato il 115, ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno risolto la situazione in cinque minuti, restituendo la neonata nelle braccia dell’angosciata mamma, una 29enne di origini ghanesi.

L’episodio della neonata “prigioniera”, che ha messo in allarme un intero quartiere, è accaduto nel pomeriggio di martedì in via Asseverati, la lunga strada che parte dalla via Emilia tagliando in due la frazione di Masone. Lì risiede la giovane mamma che, dovendo uscire in macchina con la piccola, ha eseguito i preparativi dettati dall’abitudine: ha caricato il passeggino, ha sistemato la figlioletta nell’ovetto sul sedile posteriore, ha agganciato la cintura, ha richiuso la portiera.

Solo a quel punto si è resa conto di aver lasciato il cellulare e le chiavi dell’auto accanto all’ovetto. La mamma ha cercato di aprire la vettura, ma della vecchia Volkswagen Golf aveva solo una chiave di scorta, risultata inutile, nonostante gli svariati tentativi: la chiusura centralizzata era andata in tilt. Spaventata e con il marito al lavoro, la donna si è agitata, rivolgendosi ad una vicina di casa che l’ha confortata in attesa dei pompieri.

La 29enne temeva che la bimba avesse poco ossigeno; ha perfino messo una coperta sul parabrezza, per evitare che il sole facesse salire la temperatura all’interno dell’abitacolo. La paura è rientrata all’arrivo di una squadra dei vigili del fuoco di Reggio Emilia che, dotati di uno speciale uncino che si infila tra le guarnizioni evitando di spaccare il finestrino, in una manciata di minuti sono riusciti a liberare la neonata.

In realtà la piccola (che compirà cinque mesi a giorni) non ha risentito della disavventura: non ha pianto né mostrato segni di impazienza, a differenza della spaventatissima mamma.

La piccola è parsa in buone condizioni, tanto che non è stata necessaria una visita in ospedale. L’episodio si è quindi risolto per il meglio per la donna, che ha ringraziato a lungo i pompieri. —

Am.P.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google