Strattona per i capelli e rapina la fidanzata Rinviato a giudizio
novellara. Ha strattonato per i capelli, picchiato e rapinato la fidanzata. Il gup Giovanni Ghini ora ha rinviato a giudizio l’operaio di 37 anni che in due occasioni, tra il 13 e il 17 febbraio 2017, si è macchiato di ripetuti atti di prevaricazione. L’uomo, difeso dall’avvocato di fiducia Mattia Fontanesi, dovrà affrontare un processo – che prenderà il via il 18 dicembre – per i reati di violenza privata, lesioni aggravate, rapina e danneggiamento.
Nel primo episodio il 37enne, accusando la fidanzata di non dargli ascolto, le ha danneggiato l’auto, costringendola a farlo entrare in casa e a mostrargli i dati del cellulare, per poi aggredirla; la giovane è stata afferrata per la gola e trascinata per i capelli in giro per la stanza, riportando lesioni al collo e alla testa. La scenata ha avuto un finale maldestro: l’uomo ha afferrato una bottiglia di vetro per lanciarla contro di lei, ma il liquido contenuto nella bottiglia gli si è rovesciato addosso, facendolo desistere.
Nel secondo episodio l’operaio prima ha danneggiato la porta d’ingresso forando il cilindro della serratura per introdursi nell’appartamento della giovane, poi ha sottratto con mossa repentina una busta contenente 180 euro in contanti, impedendo alla donna di riappropriarsi dei soldi e sferrandole una manata al volto per allotanarla.
La vittima ieri non era presente in aula e, per ora, non si è costituita parte civile. —
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