Tre giornate a Praga grazie a un progetto dell’Unione Europea
Premiate due studentesse del liceo Moro e del Canossa Lo scopo è far conoscere i meccanismi della Ue ai giovani
Due studentesse reggiane, che hanno primeggiato nel modulo formativo “Cosa fa l’Europa per me?” promosso dalla Provincia in collaborazione con la Fondazione per la progettazione internazionale E35, saranno a Praga da domenica a martedì prossimo per partecipare al progetto Crossover cofinanziato dalla Commissione europea. Progetto che mette a confronto partner di diversi Paesi allo scopo di promuovere a livello locale la cittadinanza attiva europea.
Sono Letizia Della Casa della quinta D del liceo Canossa e Matilde Bertani della quinta A del Moro. Le accompagnerà Andrea Poluzzi della Fondazione E35. Il format, progettato da Martino Soragni e Francesca Tamburini per la E35, aveva lo scopo di far conoscere la struttura e il funzionamento dell’Unione europea ai giovani che fra nove giorni saranno chiamati per la prima volta a votarne il Parlamento.
Ha coinvolto da aprile a maggio 1.800 studenti di quarta e quinta delle scuole superiori reggiane. Prevedeva un test preventivo, una formazione teorica e una serie di quiz e talk.
In base ai punteggi ottenuti nel quiz finale è stata stilata una graduatoria, che ha condotto ieri, nella sala del consiglio provinciale, alla premiazione dei dodici studenti primi classificati nell’ambito dei loro istituti da parte di Giorgio Zanni e Ilenia Malvasi, presidente e vicepresidente della Provincia.
A Letizia Della Casa, prima assoluta, sono stati attribuiti 18.661 punti. La seconda, Matilde Bertani ne ha ottenuti 16.256. Entrambe sono in partenza per Praga. Agli altri dieci è stata consegnata una maglietta con le stelle dell’Unione europea. Sono Benedetta Ferri del Motti (15.437 punti), Zoe Braglia del D’Arzo di Montecchio (14.591), Artur Grigorian dello Scaruffi-Levi-Tricolore (14.000), Annalisa Magnani del Cattaneo-Dall’Aglio di Castelnovo Monti (12.487), Martina Ferrari dell’Einaudi di Correggio (12.068), Martina Falbo del Galvani-Iodi (12.039), Marco Marongiu dello Zanelli (11.586), Gabriele Guidetti del convitto Corso di Correggio (10.636), Gabriele Barbaro del Secchi (10.440) e Andrea Morieri del Filippo Re (9.588).
«Con questa iniziativa – ha spiegato Zanni – abbiamo voluto informare gli studenti, anche al fine di promuovere una buona partecipazione al voto, perché l’Italia e l’Europa hanno bisogno dell’impegno dei nostri giovani». Una grande attenzione ha concluso la Malavasi «è stata dedicata alle opportunità offerte dall’Unione europea grazie ai programmi Erasmus+ e My first Eures job e al Corpo europeo di solidarietà, una sorta di servizio civile continentale». —
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