Vecchi: «Prende meno degli altri top manager»
REGGIO EMILIA. «Iren paga in media il 40-50% in meno dei competitor italiani del mercato. Non solo per l’ad ma per tutte le figure della governance. Quanto Bianco percepisce ogni 4 anni vale solo se nel quadriennio ha ottenuto rilevanti risultati a favore dell’azienda per il periodo conteggiato e si configura come una sorta di “una tantum” solo allo scattare di alcune condizioni». Così il sindaco Luca Vecchi, ricandidato del centrosinistra, commenta lo stipendio di Bianco. Vecchi, ricorda che «Iren investe sul territorio risorse in progetti culturali, ambientali, educativi, sportivi e sociali. In parti uguali per Torino, Genova e l’Emilia. È un gesto di attenzione verso le tre regioni. Si sostanzia nell’appoggiare l’attività dei 3 teatri, ma non solo. Anche di moltissime realtà scolastiche e di base. In 4 anni ha aumentato gli investimenti sul territorio di 200 milioni, di cui 46 nel 2018: significa, oltre a centinaia di lavoratori, un indotto consistente dell’economia locale che lavora con l’azienda in modo importante». Quanto alle bollette, «il livello tariffario dei territori non lo decidono i soci Iren né l’ad, ma autonome Authority. Quest’anno a Reggio è diminuita la tariffa dell’acqua, si è stabilizzata la Tari con importanti sgravi per diverse categorie. Reggio sta lavorando su politiche virtuose che portino a una diminuzione delle tariffe, come già sta avvenendo». —
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