Alla casa museo Ligabue il ricordo di Caleffi a dieci anni dalla morte
GUALTIERI. Oggi pomeriggio, alle 18, nel cortile della casa-museo Antonio Ligabue di Gualtieri, avrà luogo un ricordo di Celestino Caleffi, a 10 anni dalla sua scomparsa.
«Lo ricorderemo – afferma il figlio Giuseppe – sia per la sua umanità, ma anche e soprattutto come responsabile del Comitato di liberazione nazionale di Gualtieri, durante la lotta di liberazione e come primo sindaco del paese, nominato direttamente dal comando Alleato su proposta di tutti i componenti del Comitato di liberazione nazionale. La storia di Celestino s’inserisce nelle vicende sociali e politiche che toccarono il comune di Gualtieri nel passaggio dalla dittatura alla democrazia».
Durante la giornata celebrativa di oggi sono previsti diversi interventi. Tra i vari relatori parlerà
Fiamma Chessa, dell’archivio storico Berneri-Cjessa di Reggio Emilia, che tratterrà il legame familiare e politico fra Celestino e la zia Giovanna Caleffi, intellettuale e militante anarchica del Novecento.
Andrea Ferrari della Fai-Federazione anarchica reggiana, parlerà invece dell’uomo politico.
Angelo Leidi, suo amico, ne parlerà come “maestro di vita”, dal carattere aperto, allegro e non settario. —
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