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Compra un Rolex online, ma viene raggirato

Compra un Rolex online, ma viene raggirato

Un 30enne sborsa in diverse fasi fino a 24mila euro, ma non riceve il prezioso orologio. Identificati e denunciati i malviventi: un 45enne e la compagna di 46 anni

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SCANDIANO. Ha pagato in totale ben 24mila euro per un Rolex acquistato online ma che poi non gli è stato mai recapitato. Nella truffa è caduto un 30enne reggiano, incappato nella rete di un 45enne leccese e in una 46enne barese, veri e propri “professionisti” del raggiro telematico, ma che, alla fine, non sono sfuggiti alla denuncia effettuata dai carabinieri di Scandiano.
 
Le loro indagini sono partite proprio dalla segnalazione del 30enne, che, trovandosi defraudato di una somma così ingente senza avere ricevuto il Rolex, si è rivolto ai militari dell’Arma della tenenza locale. 
 
Il 30enne ha risposto a un annuncio dove veniva messo in vendita un Rolex Daytona, con tanto di codice seriale, commercializzato al prezzo di 13.500 euro. Ha risposto all’inserzione chiedendo le dovute garanzie sull’autenticità dell’orologio ricevendo, a conferma della genuinità dell’offerta, il numero seriale del Rolex e copia della garanzia con il documento della proprietaria dell’orologio, spacciata per moglie del venditore. Quest’ultimo ha affermato di essere un medico bolognese.
 
Il reggiano, persuaso della bontà dell’affare, ha dunque versato, come concordato, 1.000 euro di caparra e successivamente, a saldo del dovuto, un bonifico di 12.500 euro sul conto della moglie del venditore. 
Dopo una serie di appuntamenti fissati per la consegna del Rolex e disdetti all’ultimo minuto per impegni di lavoro del venditore, il 33enne di Scandiano ha rinunciato all’acquisto, chiedendo la restituzione dell’intero importo. Ricevute le coordinate bancarie il venditore gli ha fatto intendere di aver aderito alla richiesta inviando la fotografia della ricevuta attestante il bonifico in restituzione dell’intera cifra versata. 
 
Passato qualche tempo il venditore si è però rifatto vivo, manifestando l’intenzione di vendere ad ogni costo il Rolex, questa volta proponendo il prezzo di 10.500 euro. Un ribasso di 3.000 euro, praticato, secondo quanto lasciato intendere, a titolo di “indennizzo” per i disagi creati allo scandianese. 
 
In completa buona fede, anche alla luce della ricevuta di bonifico dei 13.500 euro, il 30enne, come da accordi, ha versato tramite bonifico i 10.500 euro richiesti per l’acquisto del Rolex. 
 
Ma poi si è accorto che i 13.500 euro della prima restituzione non gli venivano accreditati. Sulla ricevuta inviatagli dal venditore infatti compariva un Iban sbagliato. Ha dunque comunicato l’iban corretto al venditore ricevendo altra ricevuta – sempre in fotografia- dell’avvenuto bonifico. 
 
Ma la foto era una probabile ricevuta posticcia. Il 30enne, oltre a non ricevere più i 13.500 euro, non è entrato poi neppure in possesso del Rolex pagato 10.500 euro. Il truffatore e la sua compagna l’hanno raggirato intascando ben 24.000 euro. Di qui la denuncia ai carabinieri, le successive indagini e i due truffatori finiti nei guai. 
 

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