Oggi il taglio del nastro della nuova sede Cri È costata due milioni
Alle 17 l’inaugurazione poi festa e apertura del villaggio Visite guidate alla scoperta delle attività dei volontari
SCANDIANO. Oggi, alle 17, si terrà l’inaugurazione della sede del comitato Cri di Scandiano. Tutti i cittadini sono invitati, e saranno presenti anche tanti volontari.
L’appuntamento è nei vastissimi spazi realizzati fra la zona sportiva e l’inizio di Chiozza, proprio a fianco dell’imbocco della Pedemontana e della strada per Arceto e la via Emilia: una posizione strategica che permetterà ai mezzi di imboccare rapidamente le principali vie di collegamento della zona. Al taglio del nastro prenderanno parte la vicepresidente della Camera, la parlamentare reggiana Maria Edera Spadoni; l’assessore regionale alla sanità, Sergio Venturi; il sindaco di Scandiano, Alessio Mammi; il presidente regionale della Croce Rossa, Antonio Scavuzzo. Dopo l’intervento delle autorità, i soci e volontari festeggeranno con tutti i presenti con un rinfresco offerto da diversi commercianti e negozi di Scandiano.
All’esterno e nei locali della nuova sede sarà allestito un villaggio della Croce Rossa in cui conoscere le attività dell’ente, i mezzi d'epoca e articoli museali; saranno poi organizzate visite guidate per spiegare cosa fanno e come intervengono i volontari del soccorso. Questo villaggio sarà aperto anche domani, dalle 9 alle 19.
l’EDIFICIO
Il prefabbricato è diviso in tre moduli di diversa capienza, larghezza ed ampiezza. È presente anche una parte rialzata, di circa sei metri, che verrà sfruttata come magazzino per le scorte alimentari e per il materiale operativo, da accumulare su scaffalature pensate per massimizzare lo stoccaggio.
Un luogo atteso da anni, che ospiterà anche il magazzino ed il coordinamento della protezione civile della zona. Sarà, spiegano i volontari, «una nuova sede finalmente capace di ospitare gli oltre 400 soci, che si alternano quotidianamente nello svolgimento delle molteplici attività, in un contesto accogliente e spazioso, ma soprattutto in grado di garantire al meglio i servizi svolti, anche perché inserita in un punto strategico della città. Sono state infatti aggregate in un unico edificio le tre macro aree Salute, Protezione Civile e Sociale, prima dislocate in diversi punti del territorio».
i sostenitori
La casa è stata «costruita con i più avanzati canoni di risparmio energetico e con le più innovative tecniche antisismiche, in modo da poter essere sempre operativa anche a fronte di gravi calamità. Tutto ciò è stato possibile prima di tutto grazie alle energie e all’impegno dei tanti soci del comitato che in questi anni si sono prodigati nella concretizzazione di questo obiettivo e che in assemblea, unitamente, hanno accettato la proposta di accendere il mutuo che ha permesso l’inizio lavori».
Come sottolineato, i costi sono ingenti, vicini ai due milioni di euro. Oltre ai fondi dell’associazione, hanno contribuito il Comune, garantendo la disponibilità dell’area su cui edificare, la Regione e la Fondazione Manodori, con sostegni economici da centinaia di migliaia di euro.
Si sono poi aggiunte donazioni grandi e piccole dal territorio, dalle imprese ai cittadini, in una bella mobilitazione collettiva.
I nomadi
Un evento importante, in questo senso, è sabato 15 giugno. I Nomadi suoneranno in piazza Fiume per raccogliere fondi per la Cri. Il biglietto costa 20 euro (gratuito fino ai 10 anni e per disabili affiancati da un accompagnatore pagante). Le prevendite sono già aperte. Info: concerto.criscandiano@gmail.com o 0522 934906, 335 327103 e 338 5347199. —
Adr.Ar.
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