Fanno pagare due volte il Rolex e incassano 24 mila euro
Vittima un 30enne scandianese interessato al prezioso orologio I carabinieri hanno individuato gli abili autori del raggiro: un 45enne e la sua compagna
scandiano. Vendono Rolex online, ma è un tranello. I carabinieri di Scandiano hanno denunciato a piede libero, con l’accusa di truffa in concorso, un 45enne leccese e la sua compagna, che sono riusciti non solo a “piazzare” la merce, ma anche a raddoppiare il bottino, intascando ben 24mila euro.
Un trentenne scandianese ha risposto ad un annuncio di vendita di un Rolex Daytona, con tanto di codice seriale, commercializzato al prezzo di 13.500 euro. Interessato all’acquisto, lo scandianese ha risposto all’inserzione chiedendo le dovute garanzie sull’autenticità dell’orologio e, ricevendo una serie di dati a conferma della genuinità dell’offerta (ad esempio il numero seriale del Rolex e copia della garanzia con il documento della proprietaria, spacciata per moglie del venditore), si è convinto della bontà dell’offerta di quello che si è presentato come un medico bolognese. Il 30enne ha deciso di acquistare l’orologio versando, come concordato, mille euro di caparra e in seguito il saldo: un bonifico di 12.500 euro sul conto della moglie del venditore dell’orologio.
Dopo una serie di appuntamenti fissati per la consegna del Rolex, e disdetti all’ultimo minuto per «impegni di lavoro» del venditore, il giovane scandianese ha rinunciato all’acquisto, chiedendo la restituzione dell’intero importo. Ricevute le coordinate bancarie, il venditore ha fatto intendere di aver aderito alla richiesta, inviando la fotografia della ricevuta attestante il bonifico a favore del giovane.
Pareva finita lì. Ma in seguito la controparte, manifestando l’intenzione di vendere ad ogni costo il Rolex, ha riproposto la vendita allo scandianese, stavolta con lo “sconto”: 10.500 euro. Un ribasso di tremila euro rispetto al prezzo originario, praticato, secondo il venditore, a titolo di “indennizzo” per i disagi che aveva creato. In completa buona fede, alla luce della ricevuta di bonifico dei 13.500 euro, il 30enne ha versato tramite bonifico i 10.500 euro richiesti per il Rolex. Solo a questo punto la vittima ha scoperto che il bonifico ricevuto era posticcio: il truffatore e la sua compagna l’hanno raggirato intascando ben 24mila euro. —
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