Gazzetta di Reggio

Reggio

Istoreco 

Officine Reggiane le cartelle dei lavoratori raccolte nell’archivio

Adriano Arati

2 MINUTI DI LETTURA







La storia di migliaia di lavoratori a disposizione della città.

Ieri pomeriggio nella sede di Istoreco in via Dante 11 il Polo Archivistico di Reggio Emilia ha inaugurato la nuovissima sezione dedicata ai fascicoli del personale delle ex-Officine Reggiane, in un momento pubblico coordinato dai curatori, gli storici Massimo Storchi e Michele Bellelli.

Dopo la fase di riordino e catalogazione del corposissimo materiale, le cartelle del personale sono ora conservate e consultabili tramite prenotazione. Chiunque vorrà potrà quindi fare accesso a questi importanti atti che coinvolgono migliaia di persone e di famiglie del nostro territorio.

In base ai periodi, si potranno trovare dati molto variegati quanto interessanti: in diverse fasi storiche, nel fascismo ma non solo, le cartelle contenevano anche indicazioni su simpatie politiche, legami con i sindacati, attivismo e impegni sociali.

Pur incompleto, il materiale è di per sè sterminato: si parla delle cartelle del personale compilate su quasi 22mila dipendenti passati dal 1904 al 1994 negli enormi spazi, oltre 600mila meteo quadrati, delle Officine Meccaniche Reggiane al quartiere Santa Croce.

A lungo la quarta fabbrica italiana, dopo Fiat, Breda ed Ansaldo, capace nel momento di massima espansione di occupare contemporaneamente 12mila addetti.

Ma il percorso non è finito con l’inaugurazione di ieri. Ora inizierà infatti un lavoro di ricerca in collaborazione con Fondazione i Teatri e Ccentro teatrale MaMiMò. L’obiettivo, realizzare uno spettacolo teatrale dedicato al personale delle Reggiane, da presentare nella stagione teatrale reggiana 2019-2020.

Nel pomeriggio di ieri, dopo la presentazione ufficiale, Storchi e Bellelli hanno accompagnato i presenti in una visita guidata degli archivi ospitati dai chiostri di San Domenico in via Dante, e fornito indicazioni sulle cartelle del personale. Sono state poi proiettate alcune video-interviste raccolte da ex lavoratori delle Officine Reggiane e dai loro parenti, sempre pensando al futuro progetto teatrale.

Altri dettagli sull’archivio si possono trovare già da ora sul portale www.archivioreggiane.it —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google