Un pozzo nel Mali Il progetto del Cattaneo si aggiudica tre premi
L’idea è partita da Bamba Sissoko, ex studente dell’istituto Il sistema fotovoltaico ha vinto le Olimpiadi dell’automazione
Castelnovo Monti. Grazie al progetto promosso assieme a Bamba Sissoko, l’istituto superiore Cattaneo-Dall’Aglio di Castelnovo Monti si è aggiudicato tre premi su cinque alle Olimpiadi dell’automazione promosse da Siemens e svoltesi a Piacenza nei giorni scorsi.
Un appuntamento di rilievo nazionale sull’automazione industriale, in cui gli studenti castelnovesi hanno partecipato con questo progetto che fonde tecnologia e solidarietà.
Tutto era partito dal desiderio di un ragazzo maliano, Bamba Sissoko, che grazie al sostegno di diverse persone dell’Appennino e alla collaborazione delle scuole di Castelnovo (in particolare l’istituto superiore Cattaneo-Dall’Aglio e i ragazzi del corso tecnologico del professor Guglielmo Manfredi) ha portato alla realizzazione di un nuovo pozzo in Africa, nello Stato del Mali appunto.
Il progetto va avanti da alcuni mesi e di recente i ragazzi degli istituti superiori hanno effettuato i test nei dintorni di Castelnovo su un sistema fotovoltaico per alimentare la pompa sommersa che porterà in superficie l’acqua del pozzo: un pannello avanzato, che ruota automaticamente cercando il posizionamento migliore rivolto verso il sole. Un progetto con il quale l’istituto castelnovese ha scelto di partecipare a concorsi nazionali di meccatronica e che a Piacenza ha ottenuto i riconoscimenti da parte della Siemens.
Bamba è emigrato giovanissimo dal villaggio di Koumakary, Comune di Tomora, regione del Kayes in Mali, ed è arrivato attraverso la Libia, fuggendo dalla guerra nel 2011 dopo l’improvvisa morte del padre. Essendo il figlio maggiore, aveva scelto di partire per cercare di dare un fondamentale sostegno dall’estero alla sua famiglia. All’epoca del viaggio della speranza aveva solo quindici anni. Arrivato in Italia, Bamba ha trovato una prima accoglienza prima a Viano e poi nel capoluogo montano, dove ha frequentato proprio l’Istituto Cattaneo e i corsi di linua italiana per stranieri. Oggi fa il metalmeccanico a Novellara ed è perfettamente integrato, ma non ha dimenticato gli amici in Appennino. L’idea del pozzo è del 2016. Nel suo villaggio le donne andavano a prendere l’acqua a più di un chilometro di distanza: la realizzazione di un pozzo vicino alle case è stato un progresso straordinario. —
L.T.
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