Decine di reggiani in fila per i controlli gratuiti contro l’ictus celebrale
reggio emilia. È stata un successo la giornata di controlli gratuiti che si è svolta ieri al Santa Maria Nuova in occasione della Giornata di prevenzione per la lotta all’ictus cerebrale. A decine si sono presentati, dalle 8.30 a mezzogiorno, ai Poliambulatori dell’Arcispedale per sottoporsi ad accertamenti gratuiti dei parametri collegati ai più importanti fattori di rischio vascolari: glicemia, colesterolo, pressione arteriosa e determinazione del ritmo cardiaco.
Chi si è presentato ha anche avuto la possibilità di ottenere una valutazione multidisciplinare e individualizzata del rischio cerebrovascolare, corredata dall’indicazione delle strategie di modifica dello stile di vita e di controllo dei fattori di rischio che aiutano a prevenire le manifestazioni delle malattie cerebrovascolari. In presenza di un rischio cardio-vascolare elevato sono poi stati consigliati adeguati approfondimenti.
L’iniziativa di prevenzione è stata organizzata nella nostra provincia dall’Associazione per la lotta all’ictus cerebrale di Reggio Emilia, in collaborazione con il reparto di Neurologia dell’Ausl reggiana. Sono stati coinvolti attivamente il dipartimento di Cure primarie dell’Ausl con Luoghi di prevenzione e numerosi medici e infermieri del Santa Maria.
L’ictus è un disturbo improvviso della circolazione cerebrale che colpisce sedi differenti del cervello determinandone la perdita di funzione (spesso irreversibile) e i deficit neurologici avvertiti dal paziente. Si manifesta di solito senza sintomi dolorosi, spesso con interessamento di importanti funzioni (linguaggio, motricità, vista, sensibilità e coordinazione).
Ogni anno, nel nostro Paese, vengono registrati circa 200mila nuovi casi di ictus cerebrale, dei quali 4.200 riguardano persone con età inferiore ai 45 anni. La mortalità a 30 giorni dopo un ictus ischemico è pari al 20% mentre in caso di ictus emorragico la percentuale di mortalità sale al 50%. Tra i fattori di rischio ci sono, oltre all’ipertensione arteriosa, il fumo, il diabete, l’ipercolesterolemia e la fibrillazione atriale, quest’ultima responsabile di circa il 20% di tutti gli ictus ischemici. —
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