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il campione scacchistico 

Record mondiale di scacchi per corrispondenza

Leonardo Grilli
Record mondiale di scacchi per corrispondenza

Paolo Campani dall'8 settembre 2018 al 19 marzo ha vinto 4 tornei di categoria. Mai accaduto negli anni precedenti

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La passione per gli scacchi non si limita a giocatori seduti di fronte a una scacchiera. Ai tradizionali tavolini si è aggiunta, ormai da molto tempo, la pratica degli “scacchi per corrispondenza”: una variante del gioco che utilizza diverse forme di corrispondenza a lunga distanza, di solito attraverso un apposito server di scacchi, attraverso la posta elettronica o, ormai più raramente, col sistema postale.

E anche in questa “disciplina” Reggio Emilia ha le sue eccellenze. Si tratta del 53enne Paolo Campani, nato e residente a Castelnovo Monti e cassiere alla Coop. È stato lui ha stabilire un record mondiale mai raggiunto prima dai giocatori degli scacchi per corrispondenza: l’aver vinto dall’8 settembre 2018 al 19 marzo quattro tornei di categoria Aspirer (che prevede un Elo massimo di 1599, un punteggio di valutazione della forza di gioco degli scacchisti), fatto mai riuscito negli anni precedenti e per il quale è stato premiato nell’assemblea annuale dei soci dell’Associazione scacchistica italiana giocatori per corrispondenza (Asigc).

«La mia passione per gli scacchi – racconta con orgoglio Campani – è iniziata quando ero bambino a seguito della famosa finale svoltasi in Islanda tra Robert Bobby Fischer e Boris Spasskij: fu la prima volta che una finale venne trasmessa in televisione ma soprattutto che uno sfidante era americano e non russo, com’era accaduto dal dopoguerra fino al 1972».

Così, all’età di 16 anni, Campani partecipa al suo primo campionato a squadre italiano di serie nel 1981 per prendere parte neglianni successivi a diversi tornei sia nazionali che internazionali organizzati dall’Iccf, paragonabile alla Fifa per il calcio. A livello mondiale sono 5.133 i giocatori attivi su 43.633 giocatori mondiali, che per vari motivi sono iscritti alle varie Federazioni mondiali ma non giocano.

«È un gioco diffuso – spiega Campani – ma che, purtroppo, è veramente poco pubblicizzato. Ed è un peccato perché l’Asigc, pur essendo “piccola” rispetto ad altre federazioni scacchistiche nel mondo, ha ottenuto degli ottimi risultati. Conta 263 giocatori attivi nel gioco e nel corso degli anni abbiamo avuto un campione del mondo maschile, Fabio Finocchiaro, una campionessa mondiale femminile, Alessandra Rieger, e quest’anno la Nazionale italiana ha vinto la Coppa Europa». —



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