Gazzetta di Reggio

Reggio

mondo agricolo in lutto 

«Angelo era un collega e un amico di tutti noi»

«Angelo era un collega e un amico di tutti noi»

Coldiretti ricorda Nazzari, deceduto in un incidente d’auto Ancora da fissare l’autopsia, i funerali a Casalmaggiore

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Anche se non c’è ancora una data certa, sarà celebrato probabilmente in settimana il funerale di Angelo Nazzari, originario di Cicognolo di Cremona e per 35 anni alla guida della Coldiretti di Reggio Emilia, deceduto domenica a 81 anni in un incidente stradale.

La salma di Angelo, infatti, è ancora a disposizione della procura, che dovrà disporre l’autopsia prima di dare il nullaosta alle esequie. Fatto questo, verrà allestita la camera ardente all’ospedale Oglio Po e, successivamente, si svolgeranno i funerali nel duomo di Santo Stefano di Casalmaggiore.

La notizia della morte di Nazzari, intanto, ha scosso profondamente il mondo della Coldiretti reggiana.

«È stato un collega che ha lasciato la sua impronta nel mondo agricolo reggiano e non solo – commentano i vertici della Coldiretti di Reggio Emilia, Eugenio Torchio, vice delegato confederale, e Assuero Zampini, direttore – la scomparsa di Angelo ci rattrista e ci addolora. È stato un attore importante della storia di Coldiretti, sempre in prima linea nelle battaglie sindacali».

Commosso anche il ricordo dei dipendenti anziani della federazione: «Sempre presente ad ogni funerale di soci, dipendenti, amici e conoscenti, perché per lui rappresentava l’ultimo saluto e riconoscimento per la vita vissuta. La sua presenza non era mai formale ma sentita e piena di attenzioni per lo scomparso e la sua famiglia».

Tutta la struttura e gli ex dipendenti hanno poi espresso cordoglio alla famiglia di Nazzari, che è stato per tutti un direttore che riconosceva la persona prima del ruolo. Lo ricorda in questo modo anche Giorgio Grenzi, attualmente presidente dei senior della Coldiretti nazionale e che ha assunto il ruolo di direttore nel 2003, succedendo a Nazzari alla guida della federazione di Reggio Emilia.

«Prima di tutto era un grande amico – spiega commosso – amava la sua famiglia e la Coldiretti. In oltre 40 anni di amicizia abbiamo collaborato per il bene degli agricoltori e delle imprese associate, sempre con un confronto sincero e rivolto al miglioramento. Nazzari era una persona che, con la sua ironia, riusciva a pacare gli animi e portare ottimismo tra le persone. I direttori che lo hanno incontrato gli hanno sempre riconosciuto una grande capacità di visione del futuro e lettura delle dinamiche economico sindacali. Lascia anche per questo una grande vuoto». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google