Il M5s anticipa metà giunta «Una squadra vincente»
La candidata pentastellata Ognibene presenta cinque aspiranti assessori Serrao, Sangiorgi, Aguzzoli, Soragni e Frignoli. «Altri quattro il 26 maggio»
Il candidato sindaco M5s, Rossella Ognibene, ha presentato ieri la prima parte della sua squadra di giunta che in caso di vittoria sarà composta da nove assessori, confermando che terrà nelle sue mani deleghe legate alla sua esperienza professionale. Si tratta di uomini e donne, ha detto, «che provengono dal Movimento, dal volontariato e dalla società civile». Per completare la squadra mancano ancora i nomi di alcuni assessori di peso, quelli che caratterizzano l’esecutivo in caso di vittoria alle elezioni.
A partire dai titolari dell’Urbanistica, del Bilancio e della Mobilità, che ha garantito il candidato sindaco pentastellato «saranno reso noti il prossimo 26 maggio».
I cinque nomi presentati ieri sono quelli di Fabrizio Aguzzoli (che si occuperà dell’assessorato alla Salute e al Benessere pubblico), di Alessandro Frignoli (Quartieri, alle Frazioni e al Biodistretto), Lucia Sangiorgi (Ascolto della città e Coesione sociale), Marco Serrao ( Educazione e Politiche Giovanili) e infine Paola Soragni (consigliere comunale uscente), a cui finirà la delega a Sicurezza urbana e alla legalità. Tutti concordi nei loro interventi nel sottolineare «la incapacità della giunta uscente ad ascoltare la cittadinanza».
Fabrizio Aguzzoli, chirurgo oncologo del Core, coofondatore del 118 e volontario di Emergency in Afghanistan ha affermato che tra le sue priorità ci sono gli anziani. «Il sistema integrato attuale – spiega – ha funzionato, ma si può migliorare e occorre trovare risorse per ridurre la lista di 400 persone in attesa di essere accolte nelle Rsa». L’ex vice presidente dell’Anpi provinciale e consigliere di circoscrizione, Alessandro Frignoli, si impegnerà per il rilancio del settore agricolo e agroalimentare. «A partire dai mercatini a km 0 – afferma – per fare della stazione Mediopadana la vetrina delle eccellenze reggiane ed arrivare all’utilizzo nelle mense scolastiche di prodotti a km 0».
Della qualità della vita, promettendo che se sarà eletta «aprirà la porta per ascoltare i cittadini», si occuperà Lucia Sangiorgi, residente nel quartiere stazione e portavoce del Comitato Reggio Emilia Sicura. Per Sangiorgi occorre «misurare il risultato ottenuto degli interventi, evitando di scegliere in base alle proprie idee, ma ai bisogni, evitando interventi di facciata». Marco Serrao, educatore di bambini e adolescenti e disabili, che dal 1996 al 1998 è stato direttore dei soggiorni estivi del Comune, seguirà il settore Educazione e le Politiche giovanili. «Non voglio fare stravolgimenti o destabilizzare il sistema – premette – così come è necessario dialogare con le cooperative che operano in questi settori, ma occorre fare un progetto educativo che parta dall’analisi dei bisogni».
Ad occuparsi di un assessorato che negli ultimi anni è stato spesso nell’occhio del ciclone, come quello per la Sicurezza urbana e la Legalità, sarà Paola Soragni. Oltre a parlare di «controllo del territorio e di recupero delle zone abbandonate e degradate», sottolinea che «la polizia municipale potrà disporre di bastoni estendibili o del manganello e dello spray urticante”. Dalla Soragni è arrivato anche un altro affondo al sindaco per le fatture relative alla casa di Masone, argomento su cui Luca Vecchi è stato attaccato più volte dal M5s e al quale ha risposto più volte in passato, anche ieri sul nostro giornale. —
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