Si pulisce le scarpe con la maglia antifascista, i partigiani reggiani contro la Manghi: «È ignorante»
REGGIO EMILIA. Il presidente dell'Anpi di Reggio Emilia, Ermete Fiaccadori, interviene con una lettera alla Gazzetta sul video elettorale pubblicato dalla candidata di Fratelli d'Italia, Giorgia Manghi.
Caro Direttore,
anche io ho visto il video elettorale girato dalla signora Giorgia Manghi nel quale usa una maglietta antifascista per pulirsi le scarpe che poi getta nel cestino. Ho subito pensato all’ignoranza, nel senso letterale del termine, di chi non conosce la storia del nostro Paese e non sa cosa è stato l’antifascismo e la lotta di Liberazione.
E allora, è bene ricordare. Come abbiamo scritto nell’ultimo notiziario Anpi, l’uccisione di Matteotti, ordinata da Mussolini, avvenne nel 1924, dopo le elezioni vinte con la violenza dal Duce, perché l’esponente socialista aveva denunciato in Parlamento il clima che aveva preceduto e accompagnato la tragica farsa elettorale (solo nel reggiano, trenta uccisi dal 1920 al 1924).
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.32771636:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2019/05/19/news/la-candidata-di-fdi-che-s-e-pulita-le-scarpe-con-l-antifascismo-s-aspettava-imparzialita-1.32771636]]
Quindi ebbe inizio il ventennio di dittatura repressiva, con abolizione di ogni libertà, tribunali speciali con giudici in camicia nera, torture, condanne a morte, secoli di carcere e confino alla opposizione clandestina, la guerra. Come Lei Direttore ha ben scritto nel suo commento, la signora può oggi esprimere liberamente il suo pensiero perché il movimento partigiano, con l’appoggio della stragrande maggioranza della popolazione e con l’apporto delle forze alleate, ha combattuto e sconfitto il fascismo ed il nazismo in Italia e nel mondo intero.
I partigiani hanno pagato un prezzo altissimo ma hanno riscattato l’onore del nostro Paese. Cercare di dividere il fronte antifascista è una operazione già tante volte tentata, ma credo che oggi non scaturisca alcun effetto per la diffusa consapevolezza dei rischi politici che il nostro Paese corre.
Da 70 anni viviamo in pace ed in democrazia perché le forze antifasciste, con le loro diverse ispirazioni e culture, seppero scrivere assieme una Costituzione Repubblicana. Una Costituzione che ha rappresentato e rappresenta, con i suoi principi, il contrario di quanto fecero i fascisti in termini di diritti, di libertà e giustizia. È cioè una Costituzione manifestamente antifascista.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.32769013:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2019/05/18/news/reggio-emilia-la-manghi-si-pulisce-le-scarpe-con-la-maglia-antifascista-1.32769013]]
Mi auguro che in tanti, il prossimo 26 maggio, valutino anche il significato politico dei messaggi che ascoltiamo in campagna elettorale come questo della signora Manghi.
Ermete Fiaccadori
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
