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Il centro islamico invita a cena tutta la comunità

Da.Al.

Due serate all’insegna dell’integrazione e dell’aggregazione con sindaco, giunta, Avis, Cri, sportivi e ragazzi dell’oratorio

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San Polo. È stato un appuntamento da ricordare, quello avvenuto sabato 18 maggio al centro culturale islamico “Pace e Speranza” di San Polo.

I musulmani, stanno festeggiando il loro mese sacro, il mese del Ramadan: la tradizione del mondo islamico che prevede il digiuno dall’alba fino al tramonto.

Il centro islamico di San Polo, che nel passato è stato oggetto di diverse polemiche per la scritta in arabo comparsa su un muro nei parcheggi, in questi giorni è stato un esempio di integrazione e aggregazione.

Per fare “Iftar” (il pasto serale consumato dai musulmani che interrompe il digiuno quotidiano durante il mese del Ramadan) tutti insieme, l’imam del centro ha aperto le porte invitando il Comune di San Polo (il sindaco e gli assessori) assieme ai carabinieri della caserma di San Polo e al loro maresciallo Giovanni Tondo. L’imam ha accolto gli ospiti citando questo passo del Corano: «O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinché vi conosceste a vicenda».

Nel mentre, le donne e gli uomini del centro avevano già apparecchiato i tavoli con tantissime prelibatezze della cucina araba. In un clima politico difficile, quello di San Polo è un esempio di pace e integrazione tra culture diverse.

Quello di sabato è stato un dialogo fraterno fra culture diverse: egiziani, marocchini, tunisini e altri presenti, oltre ai sampolesi. L’assessore Chiara Carbognani commenta: «Stasera ho passato una serata davvero intensa di emozioni, dove ho potuto toccare con mano che, quando c’è apertura al dialogo, è una ricchezza per tutti; per chi come me in questo stupendo paese ha avuto la fortuna di nascere e per chi questo paese lo ha scelto per migliorare la propria esistenza, perché lasciare il luogo dove si hanno le proprie radici non è mai facile. Grazie al centro “Speranza e Pace” e a tutti quelli che stasera mi hanno fatto sentire ben accolta. Grazie infinite dell’invito, che spero sia il primo di tanti».

Il sindaco Franco Palù spiega: «È stata un’emozione particolare. Eravamo in tanti, quasi 80 persone. Ringrazio il centro islamico per questo invito». Lunedì sera all’Iftar erano presenti anche esponenti Avis, Croce Rossa, associazioni sportive e i ragazzi dell’oratorio di San Polo. —

Da.Al.

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