Sono nati quattro piccoli nel nido dei falchi pellegrini
Una lieta notizia dopo anni in cui le covate non riuscivano ad andare a buon fine. La coppia ha nidificato nella cassetta installata per loro sul traliccio telefonico
REGGIO EMILIA. È un lietissimo evento quello registrato in pieno centro storico a Reggio, nel nido della coppia di falchi pellegrini che da qualche anno hanno scelto la città come loro casa: sono quattro i piccoli nati.
Una notizia ancora più lieta se si pensa che negli ultimi anni i tentativi di cova non erano andati a buon fine per Giuditta e Giuseppe, come sono stati ribattezzati i due esemplari, in omaggio Giuseppe Mazzini e Giuditta Bellerio Sidoli, figure di spicco del Risorgimento.
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Mamma e papà falco hanno scelto come casa per la loro famiglia proprio la cassetta nido che l’ornitologo Marco Fontanesi assieme a Ornis Italia aveva installato sul traliccio della telefonia che si trova tra via Toschi e via San Filippo, nel 2012: un anno e mezzo dopo circa i primi avvistamenti. Oggi anche a occhio nudo si riescono a scorgere i piccoli e i genitori impegnati a nutrirli: piccioni e colombi, i loro pasti preferiti.
«Mi sento un po’ il loro padrino – confessa Fontanesi, che in questi anni è della coppia il primo e costante osservatore – Non è raro che si assista a una covata di quattro, ma dopo anni in cui non è andata bene, è una bella notizia. Sono nati probabilmente ad aprile e tra qualche mese, se tutto va bene, lasceranno il nido e la città per trovare il loro territorio». —
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