Morto e rimosso “Orlando” Al suo posto un nuovo tasso
Reggio Emilia, eliminata una delle tre piante “ariostesche” di piazza Roversi. Seccata ormai da settimane, è stata sostituita in giornata con un altro albero
REGGIO EMILIA. Orlando non ce l’ha fatta, ha perso la sua lunga battaglia contro il cemento, a dispetto dell’affetto di cui era stato ricoperto. Se n’è andato secco e mesto ieri mattina, trasportato su un camion per nulla ariostesco come in un anonimo corteo funebre. Diretto forse verso la tumulazione nella sua casa natale, il Mauriziano, o più probabilmente destinato a diventar legna da ardere. . Solo una foto, scattata in tutta fretta e postata sui social, ha fatto in tempo a riprendere la dipartita di uno dei tre tassi di piazza Roversi difesi furiosamente – per restare in tema – da alcuni residenti della zona.
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Ma nemmeno il tempo di piangere «un fedele amico di sempre», com’è stato definito da qualcuno su Facebook, che già è ora di guardare al futuro. D’altronde si sa, the show must go on. E così, poche ore dopo l’epitaffio di Orlando, ecco che al suo posto è già arrivato il suo sostituto. Un nuovo tasso, piantato nella stessa aiuola dagli operai del cantiere. Ma a differenza del suo predecessore vivrà probabilmente una vita più serena: la campagna elettorale è ormai finita, è potrà crescere lontano dai riflettori, così com’è sempre stato per i suoi dirimpettai superstiti. —
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