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Dalla Regione in arrivo 12 milioni di euro per il terzo lotto Mire

Luciano Salsi
Dalla Regione in arrivo 12 milioni di euro per il terzo lotto Mire

Fondi straordinari, Bonaccini vede il bicchiere mezzo pieno Gran parte dei 302 milioni totali andranno ad altre province

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La Regione Emilia Romagna riserva alla nostra provincia – nel programma di interventi straordinari in materia sanitaria varato dalla Giunta, che sta per essere sottoposto all’esame e all’approvazione da parte dell’assemblea legislativa – 12 milioni di euro, su un totale di 302 milioni. I soldi in arrivo a Reggio saranno interamente destinati al terzo lotto del Mire. Il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, a dispetto dei numeri che ci penalizzano rispetto ad altre province, sottolinea però l’incisività del finanziamento: «Con questo ulteriore e importante stanziamento, che si affianca agli oltre 31 milioni messi a disposizione per i primi due lotti si creano le condizioni per completare il Polo materno infantile di Reggio Emilia. Un’opera che, insieme al Core (Centro oncologico ed ematologico) e al processo di integrazione tra le due aziende sanitarie, qualificherà ulteriormente la sanità reggiana, che già oggi è una delle migliori a livello nazionale ed europeo. La Regione continua ad investire per rafforzare la sanità in Emilia-Romagna».

Le quote più consistenti del programma straordinario sono destinate ad altre province. Piacenza riceverà ben 114 milioni per il nuovo ospedale cittadino e altri dieci per i servizi sanitari del territorio. Modena avrà 60 milioni per il nuovo ospedale di Carpi e 24 per case della salute, un Hospice e l’adeguamento della neuropsichiatria infantile. A Bologna ed Imola 55 milioni. Ferrara ne avrà 17, prevalentemente per l’ex ospedale Sant’Anna. Parma, infine, si dovrà accontentare di dieci milioni per l’adeguamento e il rinnovo delle tecnologie. Lo stanziamento complessivo deriva dalla ripartizione dei quattro miliardi del programma straordinario nazionale che il Comitato interministeriale per lo sviluppo economico ha deliberato lo scorso 9 maggio a Roma nella Conferenza stato-regioni.

La giunta regionale ha così suddiviso i 302 milioni assegnati all’Emilia-Romagna: 174 per i nuovi ospedali, 20 per le case della salute, 6,5 per gli hospice, 67 per gli adeguamenti strutturali e sismici, 35 per le tecnologie.

Il programma, insieme al cofinanziamento regionale del 5% pari a 16 milioni, va a completare i singoli piani di investimento delle Aziende e si somma agli altri canali di finanziamento già previsti, regionali e statali, con cui sono stati realizzati o programmati per il futuro interventi di edilizia sanitaria e di ammodernamento tecnologico per oltre 380 milioni. —



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