Passaggio a livello in tilt e treni in ritardo
La protesta della portavoce del comitato dei pendolari «Colpa della centralina che è ancora sotto l’acqua»
bagnolo. Nuovi ritardi sulla linea Reggio–Guastalla. Questa volta a provocare i disagi è stato il malfunzionamento di un passaggio a livello a Bagnolo, mandato in tilt dalla pioggia, che non si è abbassato.
È quanto sostiene Elena Sbervegliere, candidata nella lista “Bagnolo Viva” che sostiene Gianluca Paoli come sindaco e portavoce del comitato “Utenti ferrovia Reggio-Guastalla”. Parla di regionali da e per Guastalla con ritardi tra i 30 e i 15 minuti «e alla fine di tutto – spiega Sberveglieri – sembra che il problema del passaggio a livello di Soave, sia stato dovuto a un problema elettrico derivato dalla centralina posta al piano terra della stazione di Bagnolo che, causa pioggia, ha provocato una mancanza di segnale di abbassamento del passaggio a livello». In pratica il problema contrario a quello che si verificò il primo novembre dell’anno scorso, quando tutti e tre i passaggi a livello del paese si chiusero, “tagliando” il territorio a metà per oltre un’ora e mezzo.
«Molto probabilmente il problema – continua la portavoce del comitato – è stato causato dalle incessanti piogge degli ultimi giorni che hanno creato infiltrazioni di acqua nella stazione che è ancora sprovvista di copertura provvisoria del tetto, a quasi un anno e mezzo dall’incendio che ne provocò il crollo. Facendo un piccolo controllo, infatti, si può notare che le centraline elettriche sono ancora coperte da teli impermeabili spessi che dovrebbero proteggerle dall’acqua ma che purtroppo non bastano per l’acqua che si accumula sul pavimento».
Ma quali disagi ha provocato la mancata chiusura della sbarra del passaggio a livello in via Don Sturzo? «Tutto inizia – racconta Sberveglieri – con il treno 90172 che parte da Reggio Emilia alle 6.50 direzione Guastalla. Fino alla stazione di Bagnolo è andato tutto tranquillo. Pio i 26 minuti di ritardo provocati dal malfunzionamento del passaggio a livello. Di conseguenza ha fatto ritardo anche il treno degli studenti diretti a Reggio che sono arrivati a destinazione con un ritardo di 23 minuti». Non basta, perché i rallentamenti poi si sono verificati a catena: il regionale 90171 che è partito da Guastalla con 5 minuti di ritardo e accumulandone altri 21, il regionale 90172 in ritardo di 30 minuti. Pare inoltre che siano andati in tilt anche i tabelloni che segnalano i ritardi «che hanno riportato – conclude Sberveglieri – i minuti sbagliati». —
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