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Gli annunci in extremis di Cres e Stu Reggiane su stazione e Ramazzini

L.S.

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REGGIO EMILIA. Nell’imminenza delle elezioni le forze politiche fanno annunci spettacolari per raccogliere voti nella zona più degradata della città, compresa fra via Turri e Santa Croce. Rossella Ognibene, candidata sindaco dei Cinque Stelle, mette in campo, oltre alla candidatura di Paola Soragni, consigliera uscente, anche quella di un esponente del Comitato Reggio Emilia Sicura, che si batte da anni per il risanamento del quartiere della stazione.

È Lucia Sangiorgi, già portavoce del Comitato, alla quale è stata promessa in caso di vittoria la nomina ad assessore «all’ascolto della Città e alla coesione sociale».

Il Cres aveva a lungo proclamato la sua autonomia dai partiti, ma un anno fa aveva preso a contestare il Partito democratico. Ora il Cres invita «tutti i residenti del quartiere a fare quadrato intorno a Lucia Sangiorgi» nell’elezione amministrativa, mentre non si pronuncia per quanto riguardo l’elezione del parlamento europeo.

Intanto la Stu Reggiane lancia un assist al sindaco uscente e ricandidato, Luca Vecchi, comunicando proprio ora l’avvio di un’opera lungamente attesa dagli abitanti di Santa Croce: l’abbattimento del muro che isola il quartiere interrompendo il traffico in viale Ramazzini in corrispondenza dell’attraversamento della ferrovia Reggio-Guastalla.

Mercoledì sono stati aggiudicati i lavori dei due lotti del cantiere. Il primo è stato assegnato per 410.792 euro alla ditta Nial Nizzoli di Correggio, il secondo, per 415.116, alla Co.Rac.Fer di Treviso.

Si prevede che entrambi procedano in contemporanea per una durata di sette mesi. —

L.S.

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