Gazzetta di Reggio

Reggio

I tesori della Ghiara raccontati dai bambini del nido scuola “Sarzi”

Carlotta Curti
I tesori della Ghiara raccontati dai bambini del nido scuola “Sarzi”

La mostra vive di videoproiezioni, immagini e parole e restituisce lo sguardo sempre sorprendente dei più piccoli

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA  “Il Miracolo è come il guscio della lumaca - Il punto di vista dei bambini e delle bambine sulla Basilica della Ghiara” è il titolo della mostra allestita al Chiostro dei Servi della Basilica della Ghiara sulla base del progetto realizzato per il IV Centenario della Basilica dal Nido scuola Otello Sarzi con la Fondazione Reggio Children Centro Loris Malaguzzi, la collaborazione del Comitato promotore delle Celebrazioni del IV Centenario e l’adesione di CuraRE Onlus.

La mostra è stata presentata ieri mattina da Gino Farina, presidente della Fabbriceria laica del Tempio della Ghiara e coordinatore del Comitato promotore delle Celebrazioni, da bambine e bambini, insegnanti e atelieristi del nido scuola “Otello Sarzi” gestita dalle cooperative Panta Rei e Ambra, da Carla Rinaldi, presidente della Fondazione Reggio Children Centro Loris Malaguzzi e da Deanna Ferretti Veroni, presidente CuraRE Onlus.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.32951542:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2019/05/25/fotogalleria/i-bambini-in-chiesa-incantati-dai-segreti-della-ghiara-1.32951542]]

Sono 64 i bambini e le bambine dai 9 mesi ai 5 anni frequentanti il nido scuola che hanno partecipato al progetto. Il nido scuola “Otello Sarzi” si trova nel centro storico di Reggio Emilia e questa collocazione offre molte occasioni di incontro con i luoghi storici della città. Dal maggio scorso le bambine e i bambini del nido scuola sono usciti a conoscere la Basilica della Ghiara, una “vicina di casa” profondamente parte dell’identità cittadina, le cui cupole sono bene visibili dalle finestre della scuola, così come il suono delle campane che è qualcosa di molto familiare per i bambini. Un progetto di respiro internazionale, come ha sottolineato la pedagogista Francesca Bianchi, infatti «questi bambini arrivano da12 diverse parti del mondo, cosa importante visto che si parla di un luogo di culto, ma per questo si è cercato di pensarlo in termini di spiritualità intesa in senso universale».

La mostra è pensata come un ambiente digitale immersivo costituito da videoproiezioni su grandi tele trasparenti che riproducono gli ambienti della Ghiara (cupola, campanile, portoni, nicchie, dipinti, sculture) e restituiscono attraverso immagini, grafiche e parole dei bambini il percorso di ricerca portato avanti dal nido scuola in questo anno scolastico. Tra i temi: i segreti della Ghiara, come il tema del miracolo («è come il guscio della lumaca» dice Gloria o «Miracolo è una parola bellissima. È una cosa che guardi e spalanchi gli occhi» dice Giulietta), narrazioni, racconti, storie fantastiche, le architetture imponenti («la cupola sembra il cappello di un gigante» dice Ryan).

Accompagna la mostra un catalogo tascabile, che cerca di restituire la pluralità dei punti di vista attraverso diversi linguaggi e attraverso le voci stesse dei bambini con QRcode. La mostra è visitabile nellasala conferenze del Chiostro dei Servi Basilica della Ghiara fino al 16 giugno sabato e domenica ore 10-13 e 16-19. Per le scuole visite su prenotazione durante la settimana. —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google