La Sinistra pronta a fare un esposto, Santoro giustifica e attacca Nasciuti
Le parole attribuite al candidato sindaco animano il dibattito politicoa Casalgrande
LE reazioni
È pronto a presentare un esposto in procura il candidato sindaco di “Sinistra per Casalgrande”, Alberto Montelaghi, sul caso dei due vocali.
«La lista civica “Sinistra per Casalgrande” resta esterrefatta nell’ascoltare le intemperanze verbali che un sito di informazione locale attribuisce al candidato sindaco leghista Rinaldi, parole di odio che ci riportano a un passato che vorremmo sepolto per sempre. Queste intemperanze non sarebbero isolate ma si sommano con altri post e dichiarazioni dal sapore nostalgico e minatorio – si legge nella loro nota – Nei prossimi giorni inoltreremo un esposto in procura per chiarire i fatti e se si configura reato e chiederemo a tutte le forze politiche e democratiche di sottoscriverlo. In ogni caso se questo é lo spessore politico del candidato Rinaldi ci chiediamo se i vertici della Lega e del centrodestra non avessero niente di meglio di questo forestiero da proporre alla comunità casalgrandese».
Nonostante Rinaldi abbia negato di essere lui a parlare e che col segretario della Lega Gianluca Vinci si dica pronto alla denuncia, le reazioni a quelle parole registrate continuano forti, a due giorni dalle elezioni amministrative.
A intervenire è anche il candidato sindaco di Scandiano, sostenuto dalla Lega, Angelo Santoro. Che con una nota in contrapposizione alle esternazioni del partito che lo sostiene, pare dare per certo che quelle parole invece siano state pronunciate da Rinaldi.
«Per uno come me le parole di Rinaldi non potrebbero che essere distanti milioni di anni luce. Non mi rappresentano, così come io stesso mi auguro di non rappresentare nessuno di coloro che la pensino come lui. La distanza è culturale, siderale, antropologica – scrive in una nota – Tuttavia, mi preme di fare un’ulteriore considerazione. Se si è arrivati a un tale livello di odio e di rancore, ben presente oggi non solo tra gli esponenti politici, ma in strati larghi della società, le responsabilità sono da ricercare proprio nel malessere e nella frustrazione sociale che la gestione affaristica, nepotistica ed elitaria della Cosa pubblica da parte del centrosinistra in questi anni ha progressivamente e lentamente generato». «La talpa, evidentemente, ha scavato bene. Sono i vari Nasciuti del nostro Paese, assieme ai Renzi, ai Gentiloni, ai Monti e Fornero ad aver spinto il ceto medio alla disperazione. Sono questi signori ad aver creato il mondo nel quale l’odio (che non ha in ogni caso alcuna giustificazione) è germogliato ed ora appare dappertutto inarrestabile».
Dichiarazioni, quelle di Santoro, che intanto aprono un caso anche a Scandiano. La replica del candidato del Pd, Matteo Nasciuti, non si è fatta attenere: «Sul caso Rinaldi, credo che a questo punto sia giusto chiarire responsabilità ed eventuali ipotesi di reato. Purtroppo invece colgo che il mio invito a prendere le distanze da parte del candidato sindaco della Lega, Angelo Santoro, è stato disatteso. Ha preferito accusare il Pd, tra l’altro in modo indiscriminato di alimentare l’odio, invece di prendere chiaramente e nettamente le distanze… Un’affermazione che mi sento di rispedire al mittente ma che soprattutto trovo inaccettabile anche negli ultimi giorni della bagarre elettorale, perché in qualche modo giustifica un’affermazione che, se la sua veridicità verrà confermata, è di una gravità assurda». —
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