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FRIDAYS FOR FUTURE 

Reggio si colora di verde a difesa dell’ambiente

Luciano Salsi
Reggio si colora di verde a difesa dell’ambiente

Più di mille studenti in corteo ieri mattina per le strade e le piazze del centro storico per dire «basta inquinamento»

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Meno partecipato ma altrettanto colorato ed effervescente, il secondo sciopero globale per il clima e l’ambiente ha riempito il centro di Reggio con un serpentone di studenti delle scuole superiori, a cui si sono aggiunti molti alunni di elementari e medie accompagnati dalle insegnanti. Il 15 marzo ce n’erano in tutto circa tremila, ieri fra mille e millecinquecento. L’appuntamento era per le 9 in piazza della Vittoria. I ragazzi che hanno accolto l’appello della giovane svedese Greta Thunberg e del suo movimento Fridays For Future si sono radunati reggendo molti cartelli in inglese, in italiano (Non c'è un pianeta B, Ci siamo rotti i polmoni...) e in dialetto (Salvòmm al mond). Il corteo, contrassegnato dal verde delle pitture facciali, dei vestiti e delle fascette di tessuto agitate a mo’ di onda, s'è mosso alle 9.45 e ha percorso viale Allegri, viale Isonzo, viale Piave, piazza del Tricolore, via Emilia, piazza Gioberti, via Mazzini e corso Cairoli per ritornare in piazza della Vittoria. Lì hanno preso la parola un ricercatore del Cnr, Marco Cervino, un esperto di permacultura, Marco Aicardi, il presidente provinciale di Legambiente Massimo Becchi e alcuni promotori dell’iniziativa.

Il gruppo che l’ha organizzata è formato da una decina di giovani, perlopiù studenti universitari, che ha aperto su Facebook la pagina Fridays For Future-Reggio Emilia, tramite la quale mantiene i contatti con i reggiani e con gli altri gruppi italiani e stranieri seguaci di Greta. Dal 22 febbraio si riunisce ogni venerdì alle 17.30 in piazza Prampolini. Del nucleo principale fanno parte quattro ex-studenti del liceo Moro, Cristian Colubriale, Giacomo Giannantonio, Filippo Di Mauro e Francesco Nasi, e una del liceo Ariosto-Spallanzani, Guendalina Bettinelli. Il gruppo, dichiarandosi apartitico, si è rivolto con singole interviste ai cinque candidati sindaco per sollecitarne l’impegno sui temi ambientali.

Intanto sul profilo Facebook fioccano i “mi piace” di esponenti di tutte le forze politiche. Per organizzare la manifestazione i promotori avevano chiesto il sostegno della società civile. Un’adesione formale è venuta dal sindacato Cgil e dalle associazioni ambientaliste, da Legambiente a Tuttinbici. «Molti – spiega Cristian Colubriale – ci hanno aiutato prestandoci impianto stereo e microfoni e fornendoci altro materiale». La partecipazione degli alunni era stata sollecitata tramite una e-mail inviata lo scorso 2 maggio ai dirigenti delle scuole reggiane, i quali in genere l’hanno trasmessa ai docenti autorizzandoli ad accompagnare le classi.

Inoltre sono state utilizzate conoscenze e relazioni personali per contattare i dirigenti scolastici e invitare gli insegnanti al corteo. «Siamo soddisfatti – dichiara Colubriale – del risultato. Desideriamo che politici e cittadini facciano di più per combattere l’inquinamento del pianeta e il cambiamento climatico a vantaggio delle generazioni future». —



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