Gazzetta di Reggio

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foro reggiano in lutto 

È morto a novant’anni il legale ex partigiano Giuseppe Paralupi

Tiziano Soresina
È morto a novant’anni il legale ex partigiano Giuseppe Paralupi

Ricevette in gennaio la toga di platino per i 60 anni d’attività Burani: «Un valente avvocato, mi colpiva la sua umanità» 

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Il foro reggiano piange un altro illustre avvocato che per oltre sessant’anni ha onorato la professione.

È infatti scomparso – ieri – l’avvocato Giuseppe Paralupi, 90 anni, dal luglio 1957 iscritto all’Albo, quindi con alle spalle una lunga carriera nelle aule di tribunale.

«In gioventù era stato partigiano in Jugoslavia – lo ricorda, commosso, l’avvocato Vainer Burani – e un convinto antifascista. Di quegli anni ne avevamo parlato più volte, con comunanza di idee e valutazioni. Come avvocato ha lavorato sia in ambito civilistico che sul versante penale e la sua è una storia importante come uomo di legge. Un avvocato conosciuto e rispettato. Mi ha sempre colpito la sua umanità. L’avevo incontrato un paio di mesi fa al palazzo di giustizia. Mi addolora molto la sua morte».

Il 15 gennaio scorso Paralupi era stato premiato dal consiglio dell’Ordine degli avvocati di Reggio Emilia – insieme ad altri due illustri colleghi (Dino Felisetti e Giorgio Lusenti) – con la toga di platino per aver tagliato il non indifferente traguardo di oltre sessanta anni «di meritata e onorevole carriera professionale». Insieme ai colleghi che l’attorniavano, Paralupi aveva ripercorso i momenti importanti di una così lunga attività professionale: la laurea in Giurisprudenza, l’iscrizione all’Albo degli avvocati, le cause più importanti affrontate. Una cerimonia commovente nella sala delle adunanze del Palazzo del Capitano del Popolo-Hotel Posta.

In precedenza – cioè il 3 giugno 2010 – venne insignito della toga d’oro, per i cinquant’anni di professione.

Lo studio legale di via Cadoppi ora verrà portato avanti dal figlio 45enne Guido Paralupi che, da tempo, affiancava il padre nell’attività forense. Oltre al figlio, lascia la moglie Rosanna, la nuora Kelly e due nipoti (Pietro e Marilia). Domani alle 9 i funerali: il corteo funebre partirà dalle camere ardenti dell’ospedale Santa Maria Nuova per dirigersi nella chiesa di Sant’Agostino. Dopo la messa, il feretro verrà portato nel cimitero nuovo di Coviolo per la cremazione. —



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