Europee, la Lega si prende mezza provincia di Reggio Emilia
Il Partito Democratico resta leader con il 34,78% ma il Carroccio, che ottiene il 29,88%, conquista il primato in 18 comuni su 42. Crolla il Movimento 5 stelle, che si ferma al 14,33%
REGGIO EMILIA. La Lega, vincitrice delle elezioni europee in Italia, al punto che anche nella ex rossa Emilia Romagna è riuscita a fare il pieno di voti e a risultare il primo partito con il 33,77% di preferenze (759.523 voti contro i 702.779 del Pd, fermo al 31,25%), non è riuscita a spuntarla in provincia di Reggio Emilia, uno degli ultimi feudi del Partito Democratico.
Ma, anche nel Reggiano, il Carroccio di Matteo Salvini è comunque riuscito a fare breccia, tanto che in 18 comuni reggiani su 42 è riuscito a conquistare la leaderhip. Alla fine, in provincia di Reggio Emilia, il Pd ha chiuso con il 34,78%, superando di cinque punti percentuali la Lega, che ha sfiorato il trenta per cento, fermandosi a 29,88%.
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Netta, invece, la debacle del Movimento 5 stelle, terzo partito in provincia e in tutti i 42 comuni: alla fine il partito di Beppe Grillo chiude con il 14,33% dei voti, con un picco positivo a Casalgrande (19,09%) e uno negativo a Vetto (8,96%).
MONTAGNA E PO SI COLORANO DI VERDE. La Lega, si diceva, ha primeggiato in 18 comuni su 42, in particolare sull'Appennino reggiano, dove ha vinto in tutti i comuni (Baiso, Carpineti, Casina, Castelnovo Monti, Toano, Ventasso, Vetto e Villa Minozzo), e sulle rive del Po, conquistando Guastalla, Gualtieri, Boretto e Brescello. Solo Luzzara, il paese dove è sindaco Andrea Costa, segretario provinciale del Pd, il Partito Democratico è riuscita a spuntarla: 34,78% contro il 33,87% ottenuto dalla Lega. Il partito di Salvini ha poi vinto anche in Val d'Enza, in particolare a Canossa, San Polo d'Enza e Gattatico, e in alcuni comuni della zona ceramiche, come Casalgrande, Castellarano e Viano.
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SUPERATO IL 40%. Ci sono comuni dove la vittoria della Lega è stata schiacciante, con percentuali sopra il 40%. Il risultato più clamoroso è stato a Toano, dove il Carroccio si è fermato a 46,43%. Sopra al 43% è andato invece a Brescello (43,24%), Ventasso (43,76%), Vetto (43,97%) e Villa Minozzo (43,08%). Superato il 40% a Castelnovo Monti (41,31%), Baiso (40,54%) e Carpineti (40,27%).
LA TENUTA DEL PD. A fronte del successo della Lega, nel Reggiano si registra una sostanziale e a tratti sorprendente tenuta del Partito Democratico, che resta il primo partito sfiorando il 35%: E se nel comune di Reggio Emilia il Pd ha ottenuto il 37,27% (la Lega il 26,04%), i migliori risultati il partito di Zingaretti li ha ottenuti nella solita Fabbrico (43,70%), a Correggio (42,46%), Campahnola (40,80%) e Castelnovo Sotto (40%). A eccezione di Castelnovo Monti (Lega 41,31%, Pd 27,67%) e Guastalla (Lega 38,54%, Pd 27,43%), dove ha vinto la Lega, il Pd ha primeggiato, oltre che nel comune capoluogo, anche negli altri tre comuni capidistretto: a Correggio è finita 42,46% contro il 23,74% della Lega. A Scandiano il Pd ha ottenuto il 35,89% mentre la Lega è salita al 30,48%. Più equilibrata la sfida a Montecchio: Pd 32,73%, Lega 31,17%.
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