Gazzetta di Reggio

Reggio

ai petali 

Non vanno a scuola per andare a rubare Nei guai 4 ragazze

Non vanno a scuola per andare a rubare Nei guai 4 ragazze

In due negozi presi top e t-shirt strappando l’antitaccheggio È boom di episodi simili anche tra giovani di buona famiglia

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Essere “alla moda”, a tutti i costi. Anche rubando i capi più desiderati. È boom di furti compiuti da giovani e giovanissimi. Fanno “focaccia”, anche in questi ultimi scampoli di scuola, per andare a rubare, armati di forbicine per staccare l’antitaccheggio dai capi di abbigliamento, nei negozi considerati tra loro più “in”. Spesso i punti vendita della galleria commerciale “I Petali”.

È quanto hanno fatto quattro studentesse, di età compresa tra 15 e 17 anni, per le quali è scattata una segnalazione per concorso in furto aggravato, dopo l’intervento dei carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce, che è valso a recuperare la merce – sette capi di abbigliamento tra t-shirt e top – tra l’altro gravemente danneggiata dalle manovre effettuate dalle inesperte ladre per togliere i dispositivi antitaccheggio e garantirsi così l’uscita dai negozi senza fare scattare l’allarme.

Non è andata però bene a queste quattro giovanissime. Sono state infatti notate dalle responsabili dei due negozi presi di mira, che le hanno seguite fino ai bagni della galleria e hanno chiamato i carabinieri. Inutile per le quattro giovani il tentativo di disfarsi dei vestiti rubati, buttandoli nei cestini dei bagni.

Erano entrate nei negozi con gli zaini vuoti – i libri li avevano lasciati negli armadietti all’esterno – per riempirli con i capi “prescelti” dopo avere lasciato nei camerini i dispositivi antitaccheggio.

Le quattro denunce sono le ultime in ordine di tempo di una scia sempre più numerosa a carico di coetanei. Un fenomeno che non è di genere, dal momento che vengono coinvolti in eguale misura maschi e femmine.

Non è solo la mancanza della disponibilità del denaro necessario a spingere ragazzi e ragazze sempre più giovani e spesso di buona famiglia, a compiere furti nei negozi. L’età, si sa, è quella durante la quale è più forte la voglia di distinguersi e, insieme, di uscire dalla “righe” imposte dagli adulti. Paradossalmente tutto al fine di venire accettati dal gruppo dei coetanei e con il desiderio di essere riconosciuti dei leader. Una miscela esplosiva di sentimenti che finisce per metterli nei guai. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google