Volantini abusivi della Lega Nel seggio interviene la Digos
Il caso si è verificato nella sezione di via Torricelli dove sono stati trovati in un corridoio dell’edificio dei “santini” di un candidato
reggio emilia. Momenti di “patos elettorale” ieri nel seggio allestito all’interno della scuola elementare Marco Polo, in via Torricelli 35. È qui, infatti, che alcuni rappresentanti di lista hanno ritrovato, dentro la stessa sezione, alcuni volantini che invitavano a votare per un candidato della Lega alle elezioni amministrative. Una prova che le violazioni della legge 212 del 4 aprile 1956, in materia di propaganda elettorale, non riguardano solamente il terreno virtuale dei social.
A scoprire i “santini” – così si chiamano in gergo i bigliettini riportanti il volto di un candidato e il suo nome e cognome – è stato il rappresentante di lista del Partito Democratico, che li ha trovati appoggiato su un tavolo nel corridoio della scuola elementare.
A quel punto il delegato, raggiunto nel frattempo anche da un rappresentanti di lista del Movimento 5 Stelle, ha allertato le forze dell’ordine. Da prassi, in via Torricelli sono quindi arrivati gli agenti della Digos, che hanno fotografato i volantini prima di sequestrarli e portarli via. Raccolta la testimonianza dei rappresentanti di Pd e M5s, i poliziotti invieranno ora gli atti in procura.
A rispondere di questa violazione, è bene chiarirlo, sarà colui che ha lasciato i santini nel seggio e non il candidato leghista rappresentato in quei volantini.
Il responsabile – se individuato – rischia una sanzione amministrativa pecuniaria da 103 a 1.032 euro per non aver rispettato la norma che vieta, nei giorni destinati alla votazione, «ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di metri 200 dall’ingresso delle sezioni». —
Leonardo Grilli
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