Giovedì una fiaccolata per festeggiare la “Madonna” restaurata
REGGIO EMILIA. Era il 6 giugno 1988 quando durante la sua memorabile visita alla Chiesa reggiano-guastallese Papa Giovanni Paolo II benediceva nella Basilica della Ghiara l’immagine in terracotta della Madonna con il Bambino eseguita dallo scultore Graziano Pompili.
L’opera di Pompili, collocata sulla facciata di Casa Codazzi a Porta Santo Stefano – dove tuttora si trova – fu meta il successivo 13 settembre di una partecipata processione che mosse dalla chiesa parrocchiale di Santo Stefano.
Lungo la via Emilia venne recitato il rosario, guidato dal parroco don Vasco Rosselli.
Quindi l’immagine venne inaugurata alla presenza del vescovo Gilberto Baroni che ricordò l’incontro in quell’occasione dei reggiani con il Papa ed evidenziò l’importanza della devozione mariana.
Lo scorso 24 marzo, in occasione della celebrazione eucaristica per ricordare gli ottant’anni di don Vasco, che resse la parrocchia di Santo Stefano per 26 anni, dal 1973 al 1999, furono raccolte, come da suo desiderio, offerte per restaurare la terracotta che da oltre trent’anni accoglie chi transita dalla storica Porta Santo Stefano.
Giovedì 30 maggio, alle 21, dalla antica chiesa parrocchiale di Santo Stefano si snoderà ancora una volta una processione illuminata dai flambeaux, che raggiungerà Porta Santo Stefano; lungo il percorso sarà recitato il rosario guidato dal parroco don Daniele Casini. La recita si concluderà con una preghiera proprio davanti alla restaurata artistica immagine, riportata alla sua originaria bellezza. —
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