La pioggia attiva nuove frane in montagna
Le zone più colpite sono quelle di Baiso e Carpineti, dove sono numerosi gli interventi. A Poggi Rossi “sparisce” la strada
BAISO. Grandi piogge, frane vecchie e nuove, smottamenti che ripartono e sconvolgono la montagna. Tra nuovi e vecchi movimenti franosi, piccoli e grandi, l’Appennino reggiano non ha pace. I più colpiti restano i territori di Carpineti e Baiso, che sono costantemente monitorati per poter intervenire tempestivamente in caso di movimenti verso valle.
carpineti
Tiziano Borghi, sindaco di Carpineti, afferma che «in questo momento ci sono due punti estremamente critici: via Santa Caterina sul monte San Vitale nella falda Sud (località Musiara, ndr), e strada Costa Alta verso Baiso (località Frascanera). Sulla frana di via Santa Caterina, in particolare, la situazione è monitorata costantemente – prosegue Borghi – e si sta intervenendo con i cantonieri in pronto intervento per mezzo delle ruspe, per liberare la strada dai massi e i detriti che rovinando a valle hanno occupato la carreggiata».
Al momento questo sfaldamento del terreno, non minaccia case ma crea notevole disagio alla viabilità e, in ogni caso, è strettamente sotto controllo. Dall’incontro che vi è stato in Prefettura è emerso, infatti, che fra martedì e mercoledì erano previsti minimo 80 millimetri di pioggia che, cadendo su di un terreno già saturo d’acqua, possono solo creare ulteriori cedimenti.
«Sul movimento franoso di strada Costa Alta – conclude Borghi – non vi è pericolo di chiusura, ma per ogni evenienza il servizi geologici dei Comuni rimangono a disposizione per risolvere eventuali problematiche».
baiso
Decisamente più critica la situazione nel territorio di Baiso, in particolare, nelle zone di Debbia, Corciolano di Levizzano, Poggi Rossi, Piola di Levizzano, Casalumi, Costa Alta e Pietre Alte. «Le situazioni più gravi – dice il sindaco Fabrizio Corti – sono quelle di Costa Alta. A causa di questi grandi smottamenti, vi è stata già la visita da parte del Servizio di somma emergenza della Regione Emilia Romagna che ha controllato anche di via Carano dove è rimasta isolata un’abitazione». A Piola di Levizzano si è verificato l’ennesimo smottamento, dove però la casa sovrastante non corre alcun pericolo.
«In località Casale si è verificata un’altra e più recente frana che ha mangiato metà della carreggiata stradale – prosegue Corti –. Al momento è monitorata quotidianamente dalla Protezione civile e dopo attente valutazioni è stata predisposta la chiusura del traffico. Tutti gli interventi sono già incominciati per mettere in sicurezza e per ripristinare la situazione – tranquillizza il sindaco – utilizzando i fondi comunali per l’emergenza. La Regione è già stata mobilitata per la richiesta dei fondi necessari per portare avanti ulteriori lavori». Sempre a Baiso le precipitazioni hanno fatto franare la strada tra Casale e il Casino di Baiso, in prossimità dei calanchi policromi, in località Poggi Rossi. Il tratto è stato chiuso fino a quando sarà possibile percorrerlo in sicurezza.
QUATTRO CASTELLA
Infine a Salvarano di Quattro Castella c’è stato un piccolo smottamento di terreno a lato di via Kennedy. Dopo un sopralluogo, la polizia locale ha allertato l’Ufficio tecnico del Comune.—
Alexia Piazza
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google