Meno auto, più pedoni e apertura a mezzi elettrici per un centro più vivo
Recupero degli ex cinema e dell’ex Opg e dell’Ausl di viale Monte San Michele
REGGIO EMILIA. Per trovare le proposte sul centro storico del candidato sindaco del centrosinistra, Luca Vecchi, oltre al capitolo dedicato occorre andare a spulciare tra la novantina di pagine del suo programma elettorale. Queste in estrema sintesi le principali azioni proposte che figurano sotto diversi capitoli: sicurezza, mobilità, ambiente, giovani, università, cultura etc.
Per l’esagono oltre a uno sviluppo della raccolta porta a porta, il sindaco uscente guarda per i prossimi anni alla circolazione di soli veicoli elettrici nel centro, ad ampliare l’interdizione al traffico di alcune aree della città e realizzare un sistema per favorire la distribuzione merci solo con mezzi a emissioni zero nell’esagono. Vecchi parte dall’impegno a proseguire la politica di rigenerazione del centro prevedendo incentivi fiscali per il commercio tradizionale, lo sviluppo del piano pavimentazioni e la realizzazione di tutta l’illuminazione pubblica a led. Propone inoltre un nuovo bando per le facciate con la possibilità di contribuire alla riqualificazione delle vetrine.
L’obiettivo è un centro «a misura di pedone nel rispetto dell’equilibrio tra residenza e commercio». Il candidato del centrosinistra chiede poi alle categorie «un piano partecipato di valorizzazione del commercio che tenga conto dell’esigenza di recuperare funzionalità pubbliche al centro storico e di ripensare la fruizione degli spazi», mentre per il turismo punta ad «azioni da concertare con gli operatori per sfruttare il potenziale turistico di Reggio» e a sviluppare un progetto legato al tema del turismo accessibile.
Poi elenca i futuri progetti di rigenerazione. Si va dalla Polveriera da completare, al promuovere in accordo con la Provincia recupero e rifunzionalizzazione dell’ex Opg con usi di interesse pubblico, agli interventi di demolizione e ricostruzione dell’immobile Ausl in via Monte San Michele, a incentivare recupero e rifunzionalizzazione degli ex cinema e il recupero dell’ex Aci. Sul mercato coperto punta ad una sua progressiva riconversione verso funzioni alimentari, valorizzando le eccellenze del territorio. Il centro per Vecchi «è il luogo simbolo della comunità e i Chiostri di San Pietro, rifunzionalizzati e aperti a una frequentazione anche invernale sono destinati ad essere il “motore” culturale della città».
Per quanto riguarda la mobilità, oltre alla realizzazione di una serie di infrastrutture viarie di interesse generale, per il centro storico pensa allo sviluppo di progetti per car sharing, arrivando a programmare la circolazione di soli veicoli elettrici nel centro, ad ampliare l’interdizione al traffico di alcune aree della città e a sviluppare un sistema per la distribuzione merci a emissioni zero. Infine per la mobilità scolastica serviranno progetti studiati con le scuole per eliminare il trasporto in auto degli scolari. Senza dimentica i tanti progetti sul versante della cultura e dell’università che riguarderanno i luoghi simbolo del centro. —
R.F.
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